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Virtus Ottaviano: Longobardi, Colombo, Carpino (75’ Esposito Carmelo), Saggese, Guida, Casabianca, Esposito Carlo (56’ Codardo), Guarino (51’ Sannino), Ciniglio, La Pietra, Esposito Gennaro

A disposizione: Boccia, Bellofiore, Miranda, Cozzolino
Allenatore: – (in panchina Albano)

Sanità Calcio: Esposito Pietro, Calise (79’ Palumbo Pierfrancesco), Formato, Massaro, Buonfante, Avolio, Cancello, Barone (46’ Marsiglia), De Stefano (88’ Palumbo Piercarlo), Milo, Mango

A disposizione: Lombardo, Arena, Piccolo, Fabozzi
Allenatore: Cuomo

Arbitro: Esercizio di Torre Annunziata

Angoli: 7-2

Ammoniti: 31’ Saggese, 48’ Longobardi e 63’ Codardo (V) 75’ Calise (S)

Espulsi: 85’ Ciniglio (V) e 93’ Formato (S) entrambi per doppia ammonizione

Recupero: primo tempo 0 minuti, secondo tempo 5 minuti

Marcatori: 47’ Cancello

Note : Gara giocata a porte chiuse

Al comunale di Ottaviano la sfida tra i locali della Virtus Ottaviano e la Sanità Calcio termina con il successo ospite per uno a zero, al termine di una gara molto valida sia agonisticamente che tecnicamente, infatti, si sono affrontate due buone compagini che hanno lottato su ogni pallone con grinta e cuore per tutto l’incontro, gara spettacolare e piena di capovolgimenti, vinta dai napoletani con le unghie e con i denti, infatti, hanno resistito al forcing finale dei locali che non si sono mai arresi.

Passando alla cronaca dopo una prima fase di studio salgono in cattedra i locali ed in particolare La Pietra, al 12’ la sua punizione dai 20 metri centrali è respinta, al 16’ è servito da un compagno davanti al portiere, ma la sua conclusione, a causa anche dell’intervento di un difensore ospite che lo sbilancia, è parata in due tempi, al 18’ calcia al volo da centro area sx, ma la sfera termina a lato, la Sanità Calcio si sveglia dal torpore al 23’ quando su una veloce ripartenza Cancello s’invola centralmente, ma viene sbilanciato da un avversario e pertanto la sua conclusione termina a lato, al 32’ ancora napoletani pericolosi questa volta con De Stefano la cui punizione dalla sx da circa 30 metri termina di poco alta, il finale è tutto di marca locale, al 37’ Ciniglio sfruttando uno svarione difensivo è smarcato solo davanti al portiere, ma è bravissimo Esposito Pietro a deviare sul palo la conclusione a colpo sicuro, al 39’ lo stesso attaccante calcia al volo da centro area sx, ma s’immola Buonfante che devia in angolo.

Nel secondo tempo partenza a razzo della Sanità Calcio che al 47’ passa in vantaggio con Cancello che ruba palla ad un avversario sulla linea sx dell’area di rigore e realizza dal vertice basso, sulle ali dell’entusiasmo i napoletani sfiorano il raddoppio al 53’ con Marsiglia che recupera una palla sulla ¾ dx, avanza e calcia dai 25 metri, ma la sfera termina alta, dopo quest’azione l’incontro vive un momento di stasi, infatti, gli ospiti sono bravi a gestire la gara, ma negli ultimi venti minuti la Virtus Ottaviano spinta dal cuore e dalla disperazione si getta in avanti alla ricerca del pareggio stringendo d’assedio gli ospiti, ma si rendono pericolosi solo con tre calci piazzati, al 70’ La Pietra calcia una punizione dai 25 metri centrali, ma la conclusione è respinta, all’83’ Esposito Carmelo calca una punizione dal vertice alto dx, che è deviata in corner con un colpo di reni dall’estremo difensore ospite, all’87’ La Pietra calcia alta una punizione dal limite centrale, nei 5 minuti di recupero con le squadre in dieci si assiste ad una generoso ma infruttuoso forcing dei vesuviani.

Finisce dunque uno a zero per i napoletani che vincono una bella partita giocata con grande cuore e con il piglio della grande squadra, comunque da questa sfida emerge che entrambe le compagini posso ben figurare in questo campionato.

Edgardo Spiezia