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ACERRANA – SPORTING DOMICELLA 1-0

MARCATORE: Sais (A) al 15’.

ACERRANA (4-3-3): Selvaggio, Lo Prete, Rivetti, Passaro, Ponticelli, Russo (dal 16’ Tufano), Di Sena, Messina, Sais, Petrone (dal 58’ Assanti), De Micco. (Giacomo Busto, De Chiara, Divino, Mondella, Petrella). All. Russo

SPORTING DOMICELLA (4-4-2): F. Santangelo, Ferrante, P. Sorrentino, Felice (dal 47’ D. Danilo Castaldo), A. Santangelo, Falco, Cava (dal 64’ Buonasuro), Alvino, F. Castaldo (dal 39’ Napolitano), Boccaccio, A. Sorrentino. (Annunziata, Ferrara, Nappo, Daniele Castaldo). All. Franzese

ARBITRO: Garofalo di Frattamaggiore

NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Rivetti, Passaro, Messina, Di Sena, Selvaggio (A); Danilo Castaldo, Ferrante (SD). Espulso Sais al 55’ per doppia ammonizione

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Buona la prima, si usa dire in questi casi. Poteva spaventare l’esordio ufficiale. La magia del Comunale, il caldo, i tanti volti nuovi, a cominciare dall’allenatore, Telemaco Russo. Erano molti i motivi per temere questa prima partita, e per questo la gioia al triplice fischio è stata doppia. Il modulo scelto dal tecnico santagatese per l’esordio casalingo, in Coppa Campania contro lo Sporting Domicella, è il 4-3-3, con molti dei nuovi già in campo dal primo minuto.

In difesa quello di Rivetti, più che un esordio é un ritorno in plancia di comando. A centrocampo è Russo il volto nuovo, mentre in attacco De Micco giganteggia sugli avversari. Al suo fianco il giovane Petrone, volto fresco prelevato direttamente dalla cantera granata è buttato subito nella mischia da Russo.

E’ proprio il giovane attaccante, classe ’96, a creare la prima palla goal del match al 5’ minuto, quando approfitta di un errore della difesa ospite per rubare palla e servire al centro dell’area De Micco, il cui interno destro manca però di potenza e termina fievole tra i guantoni dell’estremo difensore ospite Santangelo.

I ritmi del match non sono altissimi, complice anche il forte caldo. Gli ospiti, inoltre, chiudono bene gli spazi agli avversari, i quali si rendono pericolosi soprattutto da palla inattiva. Su una di queste, infatti, arriva la svolta del match: è quasi un corner corto quello che Sais al 15’ spedisce alle spalle del portiere ospite, con una traiettoria infima che scavalca tutti e si insacca nell’angolo alto della porta. Al quarto d’ora l’Acerrana è passata.

La risposta degli ospiti è tutta in un tiro del fantasista Boccaccio, che al 28’ riceve palla spalle alla porta ,al limite dell’area, e fa partire un destro potente, seppure centrale, sul quale Selvaggio, portiere granata quest’oggi titolare, blocca senza problema.

Al 37’ i granata sono ancora pericolosi su palla da fermo: corner corto dalla sinistra per Lo Prete il quale fa partire un traversone teso per Rivetti che non riesce, però, ad idirizzare verso Santangelo.

Al 39’ l’autore del goal Sais apre la squadra ospite con un’incursione palla al piede e al limite dell’area serve Petrone, lasciato libero dai difensori in maglia verde, che spara però alto.

Il predominio territoriale granata è evidente già al termine del primo tempo.

Il match sembra in discesa, ma ad inizio ripresa arriva puntuale l’episodio che complica le cose agli uomini di Russo: Sais, già ammonito nella prima frazione di gioco, subisce il secondo giallo per un ingenuo fallo di mano. Il Toro resta in 10 e così crescono sia il morale degli avversare che le opportunità di pareggio. Nonostante l’uomo in più gli uomini del tecnico Franzese non riescono, però, a proporsi con continuità dalle parti di Selvaggio. Ci provano al 69’ con il numero 17, Danilo Castaldo, appena entrato in luogo del numero 4 Felice, il cui destro è però alto sulla porta di Selvaggio.

Mister Russo prova la carta Assanti, al posto dell’ottimo Petrone, con il neo entrato a cui spetta il compito di accendere i tifosi con le proprie giocate.

Le azioni di attacco granata, nel finale, sono tutte affidate ormai al solo De Micco, che è pericoloso in due occasioni: all’80’ quando servito alla grande da Messina, si invola verso la porta di Santangelo, ma il tiro di interno destro è debole, con il portiere ospite che devia in angolo.

Sugli sviluppi del corner il numero 9 granata ci prova nuovamente, questa volta di testa, con la sfera che esce di un nulla alla destra del portiere domicellese.

Le due occasioni mancate ridanno animo agli ospiti che si proiettano in avanti e vanno vicini al pareggio – beffa all’87, quando Napolitano, entrato in campo nel primo tempo al posto dell’infortunato Francesco Castaldo, spara clamorosamente alto.

I granata soffrono ma alla fine portano a casa i tre punti, che danno morale per questo avvio di stagione, in attesa dell’inizio di campionato previsto per il prossimo week end.

 

Ufficio Stampa a.s.d. Polisportiva Acerrana