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QUARTOGRAD 3-1 ACERRANA

Panico illude l’Acerrana, il Quartograd rimonta. Ma che spettacolo sulle tribune!

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Termina con la vittoria del Quartograd il match del “Giarrusso” tra due delle realtà più interessanti della Prima Categoria. Una giornata di sport, come poche se ne vedono sui campo di queste categorie, dedicata all’amico compianto Pasquale D’Angelo, scomparso lo scorso giovedì a Mosca mentre assisteva al match di Europa League tra Dinamo Mosca e Napoli.

Il minuto di raccoglimento prima del match, i cori e gli striscioni sugli spalti da parte di entrambe le tifoserie hanno onorato la memoria di un grande tifoso ed un grande simbolo di una passione e di un modo di incitare e pulito.

 

La partita – Quartograd in formazione tipo. Longobardi schiera in attacco il temutissimo duo Gelotto – Capuano, autori della gran parte delle reti granata in questo campionato.

Borriello risponde schierando il rientrante Sais sulla trequarti, a supporto del trio composto da Di Sarno – Assanti – Panico.

L’Acerrana, reduce da due pareggi consecutivi, parte subito forte. Pronti via, Sais da corner imbecca Assanti che prova la grande deviazione con il tacco ma Sena, estremo difensore flegreo, è attento e blocca la sfera.

I granata in questo avvio sono incontenibili. Al 6’ ci prova ancora Sais la cui punizione, deviata dalla barriera, diventa insidiosa terminando di poco alta sulla traversa.

L’assedio degli uomini di Borriello si traduce in ben 5 corner battuti nei primi minuti iniziali.

Al 7’ ci provano i granata con il triangolo tra Piscopo e Sais che libera al tiro quest’ultimo, ma il diagonale non è preciso e termina largo.

Il Quartograd sembra non essere ancora sceso in campo. Il dominio degli ospiti si concretizza al 17’ con la grande punizione del bomber acerrano Panico che si insacca alle spalle di Sena, per il vantaggio granata.

Trovata la rete, gli ospiti continuano a comandare il gioco fino al minuto 27 quando puntuale arriva l’ingenuità: il difensore Passaro, già ammonito, discute con l’attaccante rossoblù Gelotto e si becca il secondo giallo, lasciando i suoi in inferiorità numerica.

L’uomo in più rivitalizza i padroni di casa che escono fuori nel finale della prima frazione. Ci prova prima Mangiapia, al 42’, che dopo un batti e ribatti in area scaglia un tiro violento verso la porta di Busto (rientrato al pari di Sais dopo la squalifica), conclusione che sibila al lato del palo della porta difesa da Sena; poi Gaeta, al 44’, il cui inserimento è premiato da Gelotto ma il pallonetto nel tentativo di superare Busto è pretenzioso e termina alto.

Gli sforzi dei padroni di casa sono fino ad ora vani ed i granata vanno così a riposo con una rete di vantaggio ma con un uomo in meno.

Nella ripresa il compito per i gli ospiti si rende ancor più complicato, con i padroni di casa che si riversano in attacco alla ricerca della vittoria.

Ci prova Mangiapia al 55’ con un tiro da fuori che rimbalza in area piccola ma Busto non si fa sorprendere e devìa in angolo il tiro insidioso del centrocampista flegreo.

La mossa vincente è però di mister Longobardi che inserisce Vacca per uno spento Ceci. Dal terzino neo entrato partono tutte le azioni pericolose dei padroni di casa.

Il pareggio per il Quartograd viene agguantato al 63’ quando proprio il neo entrato serve dalla destra Capuano, lasciato colpevolmente solo in area che di interno sinistro batte Busto. E’ 1-1.

Trovata la rete del pari, i rossoblù flegrei accelerano alla ricerca della vittoria. Al 68’ ci prova Cotena il cui colpo di testa termina di poco a lato della porta granata.

Un minuto dopo in azione fotocopia è Gaeta a fallire la rete del sorpasso.

Gli acerrani nella ripresa non riescono a reagire. L’unica vera occasione capita sui piedi di Assanti che, servito da Panico, spreca clamorosamente.

La rete del vantaggio dei padroni di casa è matura e arriva puntuale a dieci minuti dal termine, con Mangiapia che sfrutta al meglio un cross corto di Vacca per battere Busto con una precisa deviazione.

Nel finale con i granata riversatisi in attacco arriva anche la rete che chiude i conti, firmata, in contropiede, da Vacca, a sigillo dell’ottima prestazione messa in campo dal suo ingresso e che ha permesso ai suoi di raggiungere la vittoria.

Nei minuti di recupero c’è spazio anche per lo splendido tiro del centrocampista acerrano Tufano che si stampa però sulla traversa.

 

 

Il caso – Sul campo vince il Quartograd, sulle tribune stravince il pubblico.

Un match che si trasforma in una festa nel perfetto ricordo dell’acclamato Pasquale D’Angelo, un tifoso unico, acerrano vero, amico di tutti.

Il Quartograd e l’Acerrana hanno onorato al meglio la sua memoria, in una giornata che in cui il grigiore per la scomparsa del compianto Pasquale si è tinta di colore grazie ai cori, gli striscioni di due tifoserie che hanno ricordato insieme l’amico in comune, sigillando così un’alleanza e un gemellaggio che lo stesso Pasquale, già nel match d’andata, aveva contribuito a costruire.

 

Tabellino:

Quartograd (3-5-2): Sena, Ceci(50’ Vacca) Citterio, Sepe (71’ Casolare), Cotena, Mangiapia, Capuano, Dente (69’ Rizzo), Gaeta, Gelotto, Uccello.

A disp. Postiglione, De Vivo, Cesareo, Di Fraia. All. Longobardi

 

Acerrana (4-2-3-1): Busto, Piscopo, Castaldo (65’ Petrella), Passaro, Ponticelli, Messina (83’ Lo Prete), Tufano, Sais, Assanti, Di Sarno (52’ De Chiara), Panico.

A disp. Selvaggio , Nocera, Balascio, Sforza. All. Borriello

 

Arbitro: Napolitano di Napoli

 

Marcatori: 63’ Capuano, 80’ Mangiapia, 92’ Vacca (Q); 17’ Panico (A).

 

Ammoniti: Mangiapia, Gelotto, Cotena, Rizzo (Q); Passaro, Messina, Piscopo (A).

 

Espulsi: 27’ Passaro per doppia ammonizione

 

Note: Spettatori 150 circa

 

Ufficio Stampa a.s.d. Polisportiva Acerrana