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ACERRANA 2-3 MONDRAGONE

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Emozioni e botti pirotecnici nel surreale ambiente del Comunale di Acerra, chiuso al pubblico dopo il parapiglia generatosi nel fine gara di Teano. Il match tra Acerrana e Mondragone non ha disatteso le aspettive.

Granata in formazione rimaneggiata vanno sotto di due reti ma raddrizzano il match già nel primo tempo. La rete della sconfitta arriva però nei minuti di recupero ad opera del neo entrato rossoblù Pagnani.

Mondragone si conferma così bestia nera dell’Acerrana, con i domiziani che dopo la vittoria all’andata conquistano i tre punti anche a via Manzoni.

 

La partita – Borriello ha la difesa da reinventare. Sono fuori per squalifica Passaro e Divino, mentre De Chiara e Castaldo sono out per infortunio. In difesa tocca così alla coppia inedita Doreto – D’Amore, con quest’ultimo adattato nel ruolo di difensore. A centrocampo trova la maglia da titolare Busto mentre in attacco tocca a Petrella sostituire Sais. In porta si rivede Selvaggio, sostituto dello squalificato Busto.

Coppola presenta il suo Mondragone con un attento 4-5-1, che vede Giovanni D’Amore a supporto del mattatore dell’andata Bergantino.

Pronti, via e gli ospiti sono già in vantaggio: punizione dai 25 metri di Supino che si insacca alla destra di Selvaggio.

La scossa iniziale abbatte il Toro granata che risponde solo al 13’ con Assanti la cui percussione sulla destra termina con un cross che impatta sulla traversa.

Al 25’ il Mondragone passa di nuovo: Persechino si incunea nella difesa, salta D’Amore e con un pallonetto insacca la rete del doppio vantaggio.

Dopo neppure mezz’ora l’Acerrana si trova così sotto di due reti.

La risposta granata è affidata a Tufano che al 30’ sugli sviluppi di un rimessa laterale alza il pallone verso il centro dell’area, la sfera però è intercettata con la mano dal numero 10 domiziano D’Amore. Per Imparato di Ercolano non ci sono dubbi e decreta così il penalty. Dal dischetto si presenta Panico che già al Comunale di Mondragone aveva tirato e fallito il rigore del possibile 2-1. Questa volta però il numero 10 acerrano è infallibile e spiazza Marino, portiere ospite, con un sinistro secco e preciso.

La rete risveglia l’Acerrana che prova da subito a cercare il pareggio. Ci prova Busto al 36’ ma il tiro finisce di poco alto sulla traversa. Il predominio granata è ora palese è la rete del pareggio arriva puntuale al 45’: ci pensa Assanti che, sfruttando un liscio di Supino, supera con una finta l’altro difensore, il neo entrato Mignacca, e insacca di destro alle spalle di Marino. Per Assanti, nonostante le ottime prestazioni sin qui giocate, si tratta solo della seconda rete in campionato.

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Sul pareggio segnato dai padroni di casa termina il primo tempo.

La ripresa riparte a ritmi molto ridotti rispetto a quelli del primo tempo.

Entrambe le squadre nei primi 45 minuti hanno dato tutto. Al rientro in campo è però subito pericoloso il Mondragone ancora con Supino, ancora da punizione, questa volta però la palla termina di poco a lato.

Al 54’ ancora pericolosi gli ospiti con un batti e ribatti in area granata che libera la colpo di testa il solito Supino, ma la conclusione è alta sulla porta di Selvaggio. Il secondo tempo dell’Acerrana è complicato, soprattutto perché il Mondragone si chiude ottimamente con i suoi cinque difensori, cercando in uscita di sfruttare le ripartenze grazie alla incursioni di Riccio e D’Amore, con Bergantino in grado di fare reparto da solo. Al 74’ ci prova proprio l’attaccante rossoblù, autore di una doppietta nel match di andata, con un tiro improvviso che spaventa Selvaggio ma che termina alto sulla traversa.

L’Acerrana prova a rispondere ma le azioni d’attacco sono confuse e gli attaccanti granata sono spesso poco altruisti. Al 75’ ci prova Tufano con una punizione dal limite, ma il tiro termina alto sulla porta difesa da Marino.

Nel finale di gara arriva poi la doccia fredda per l’Acerrana che prima si salva quando Bergantino solo davanti a Selvaggio, al 90’, spara clamorosamente alto, ma che deve però capitolare al 92’ quando il neo entrato Pagnani sfrutta un perfetto cross dalla destra per svettare di testa e mettere alle spalle di Selvaggio la rete della vittoria.

Una vittoria importantissima per i domiziani in chiave play-off che gli permette infatti di superare il Quartograd e portarsi al terzo posto solitario in classifica. Sconfitta amara per un’Acerrana rimaneggiata dopo il pugno duro del giudice sportivo, che pura aveva raddrizzato il match dopo il doppio svantaggio iniziale ma che nella ripresa, nella speranza di trovare la rete della vittoria, ha lasciato troppo campo alle ripartenze degli avversari.

 

Tabellino:

Acerrana: Selvaggio, Ponticelli (47’ Lo Prete), Piscopo, Doreto, D’Amore, Busto, Messina, Tufano, Petrella (50’ Elmo), Panico, Assanti.

A disp. Sforza, Balascio, Nocera, Castaldo, D’Inverno, All. Borriello

 

Mondragone: Marino, Sorrentino (46’ Corvino), Perschino, Riccio, Romano, Supino, Gallo, Miraglia, Bergantino, D’Amore (61’ Pagnani), Buonocore (18’ Mignacca).

A disp. Di Donato, Corvino, Fiume, Sagliocco. All. Coppola

 

Arbitro: Imperatore di Ercolano

Marcatori: 30’ Panico (rig.), 45’ Assanti (A); 1’ Supino, 25’ Perechino, 92’ Pagnani (M)

 

Ammoniti: Messina, Panico, Elmo, Selvaggio (A); Supino, D’Amore, Bergantino, Persechino, Gallo (M)

Note: Partita disputata a porte chiuse

 

Foto a cura di Giusy Messina

Ufficio Stampa a.s.d. Polisportiva Acerrana