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Real Massa (Kema Pianura) – Sanità Calcio 3 – 0

Real Massa (Kema Pianura):

Sepe, Sebillo, Vacca (88’ Corteggiano), Raia, Fontana, Turo, Criscuoli (65’ Carbone), Pieri, Battaglia, Guarino, Barbato Ciro (79’ Varriale)

A disp: Caprio, Serio, Riano

Allenatore: Puglia

Sanità Calcio:

Peluso, Pelorosso (74’ Mazzone Eduardo), Di Pauli, Bevilacqua (63’ Arena), Buonfante, Formato, Savarese, Nuzzolese, Campese, Di Maio, Barbato Enzo (57’ Ruggiero)

A disp: Tallarino, Pezzella

Allenatore: Cuomo / Vitolo

Arbitro: Montella di Ercolano

Angoli: 6-2

Ammoniti: Vacca, Criscuoli, Guarino e Barbato Ciro (RM) Di Pauli e Buonfante (S)

Reti: 9’ e 23’ Barbato Ciro – 59’ Sebillo

Note: Al 75’ Di Maio (S) tira alto un calcio di rigore

Recupero : 1’ pt – 5’ st

Spettatori : 30 circa

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Il derby cittadino tra Real Massa (Kema Pianura) e Sanità Calcio disputato al campo sportivo “Astroni”, si conclude con la netta e meritata vittoria dei locali, che s’impongono per 3 a 0, gara messa in ghiaccio già nella prima frazione dominata dai locali, chiusa solo sul 2 a 0, ma colpendo 2 pali e fallendo almeno un altro paio di ghiotte occasioni. Passando alla cronaca la prima occasione è per gli ospiti con Di Maio al 7’ che calcia alto da centro area, non finalizzando una bella azione di Savarese sulla fascia sx, dopo quest’occasione è un monologo dei locali, nell’ordine, al 9’ Barbato Ciro scatta sulla ¾ sx, in posizione molto dubbia, e realizza con un rasoterra dal limite centrale, al 13’ è lo stesso attaccante che parte palla al piede ai 20 metri dx, si sposta diagonalmente sull’altro lato del campo e calcia dal limite, ma la conclusione è alta, al 17’ continua lo show di Barbato Ciro che calcia dal limite dx, ma la sua conclusione è deviata sul palo è poi in corner da Peluso, sugli sviluppi del quale sempre Barbato Ciro colpisce di testa dal dischetto, ma la sfera termina a lato, al 23’ arriva il meritato raddoppio per i locali, Guarino tira dal limite centrale la conclusione è respinta da Peluso, sui piedi dello stesso attaccante che calcia a botta sicura ma è Buonfante a salvare, ma la sfera termina sui piedi di Barbato Ciro che realizza la rete del 2 a 0, la Sanità Calcio si rende pericolosa al 34’ con Nuzzolese su punizione, ma la sua conclusione dalla dx in prossimità dell’area di rigore è smanacciata dall’estremo avversario, con gli ospiti in avanti, il Real Massa sfiora il tris sempre con lo scatenato Barbato Ciro che al 39’ colpisce il secondo palo di giornata al termine di un contropiede centrale, concluso con un tiro dal limite, la prima frazione si conclude con una conclusione di Barbato al 44’, che calcia da centro area, ma il tiro è fuori misura. Nella seconda frazione il copione non cambia locali ancora all’attacco, al 46’ Barbato Ciro, calcia a giro da centro area sx, ma Peluso respinge, al 56’ Guarino sfiora il palo con una conclusione d’esterno dal limite centrale, gli ospiti tentano di reagire con una conclusione di Barbato Enzo al 57, ma la palla termina alta, la risposta dei flegrei è letale, infatti, al 59’ pervengono al tris, ma in modo molto casuale, infatti, Sebillo dal vertice alto dx, cerca il cross, ma lo sbaglia e la sfera termina incredibilmente in porta tra lo stupore generale, è una doccia fredda per la Sanità Calcio che cerca di scuotersi con Campese al 65’, ma la sua punizione dai 25 metri centrali è alta, ma sono ancora i locali a sfiorare la rete al 67’ con Battaglia che smarcato solo davanti a Peluso all’altezza del vertice basso dx, gli calcia addosso, dopo questo pericolo sventato, gli ospiti spinti dall’orgoglio si gettano in attacco, al 68’ Nuzzolese calcia alto una punizione dai 20 metri centrali, al 75’ Di Maio fallisce un calcio di rigore concesso per un fallo di mano, calciando abbondantemente alto, all’84’ sfiora il palo con una conclusione dal vertice basso sx, l’incontro si conclude sulla punizione calciata dal vertice alto sx da Pieri che è deviata da Peluso al 94’. Termina dunque 3 a 0 per i locali questa sfida salvezza che riporta con i piedi per terra la Sanità Calcio reduce da una striscia positiva di tre gare, viceversa i flegrei risalgono la graduatoria allontanandosi dalla zona play-out.

 

Edgardo Spiezia