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AQUILE CASALNUOVO 2-3 ACERRANA

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Seconda gara dell’anno per l’Acerrana di Borriello. Altra partita al “Domenico Iorio” di Casalnuovo e altra tripletta del bomber granata Mimmo Panico.

Il risultato è la seconda vittoria esterna in questo campionato per l’Acerrana.

Dopo il match casalingo, seppur giocato allo “Iorio”, contro il Monteruscello, i granata fanno ritorno da ospiti nella struttura di Casalnuovo, per affrontare le Aquile di Casalnuovo, fanalino di coda del girone A di Prima Categoria.

La sveglia granata arriva dopo cinquanta minuti, quando il Toro, sotto di due reti, si desta dal sonno con Panico, capocannoniere acerrano, che trascina i suoi alla vittoria siglando un’altra tripletta, la seconda consecutiva.

Decisivi per Borriello, ancora squalificato e costretto a dirigere i suoi dalle tribune, gli ingressi di Tufano e Assanti, autori degli assist per le reti di Panico oltre che, sul risultato di parità, le parate del portiere granata Busto.

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La partita – I casalnuovesi padroni di casa si schierano con un classico 4-4-2, che vede la presenza sulle ali di Nota e D’Alise, a supporto del duo d’attacco costituito da Ascione e Melillo.

E’ un Acerrana a trazione anteriore quella che, invece, Borriello schiera in campo. A sorpresa in panchina Assanti e Tufano. In difesa c’è Doreto al fianco di De Chiara, con Lo Prete e Ponticelli terzini. A centrocampo al fianco di Di Sena trova spazio D’Amore, la cui ultima gara da titolare risale alla nefasta trasferta di Mondragone. A completare i tre di centrocampo c’è Sais, a supporto del tridente d’attacco composto da Di Sarno, Petrella e dal bomber Panico.

Il ritorno in campo da titolare del capitano Di Sarno è fragoroso: al 7’ uno dei suoi classici ed ubriacanti movimenti sulla sinistra si conclude con un cross al centro sul quale, in ritardo, si avventa Petrella che mette a lato.

Per circa venti minuti succede poco e nulla.

Il match si ravviva al 27’ con la rete dei padroni di casa: complice un batti e ribatti al limite dell’area il pallone arriva sui piedi del giovane Ascione che lascia partire un mancino il quale si insacca a fil di palo alla sinistra di Busto. Le Aquile di Casalnuovo sono così inaspettatamente in vantaggio.

Pochi minuti dopo, al 33esimo, è ancora Ascione, servito da Nota, a calciare verso la porta di Busto alla ricerca della doppietta personale, ma il tiro questa volta termina alto.

L’Acerrana risponde al 36’ sull’asse Panico – Sais, con il primo che serve con un filtrante il giovane centrocampista granata, a cui non riesce di trasformare in rete il tocco di punta in anticipo sull’uscita di D’Auria, portiere verderancio, che con i piedi allontana il pericolo.

Spinge ancora l’Acerrana al 44’ con Petrella che, imbeccato in area di rigore da Di Sarno, non è lesto a calciare verso la porta permettendo così il recupero della difesa casalnuovese.

Sul vantaggio delle Aquile termina così la prima frazione di gioco.

L’inizio della ripresa vede i padroni di casa spingere alla ricerca della rete del raddoppio.

Al 49’ ci prova Melillo da corner ma il suo stacco di testa trova sulla linea di porta il salvataggio miracoloso di D’Inverno, entrato nella prima frazione di gioco al posto dell’infortunato Lo Prete.

Al 51’ ci prova Ascione a replicare la rete nel primo tempo con un tiro da fuori area sulla cui traiettoria trova però un attento Busto.

Il predominio dei padroni di casa è evidente e si concretizza al 55’: l’azione parte da Nota che giunto in area di rigore serve la giovane ala D’Alise che sottoporta non sbaglia. E’ 2-0 per i padroni di casa.

Le Aquile di Casalnuovo, ultima in classifica, si ritrova così ad inizio ripresa in vantaggio di due rete e vicini alla seconda vittoria in campionato.

Di qui in avanti però comincia un altro match. L’Acerrana, sotto di due reti, si desta dal torpore mattutino, durato 55 minuti. La svolta arriva dalla panchina con gli ingressi in campo di Tufano e Assanti.

Al 60’ Petrella serve lungo linea Assanti, il quale, entrato in area di rigore, serve sull’uscita del portiere D’Auria l’accorrente Panico. Il bomber granata a porta vuota non può fallire e accorcia così le distanze per i suoi.

Passano appena tre minuti e il Toro trova anche il pareggio: questa volta è l’altro neo entrato Tufano ad imbeccare sul filo del fuorigioco l’attaccante granata il cui mancino si infila a fil di palo alla sinistra di D’Auria. E’ 2-2.

In appena tre minuti gli uomini di Borriello hanno riacciuffato il pareggio.

I padroni di casa sono sotto shock e subiscono inerti il forcing degli ospiti.

Al 65’ Assanti ha sui piedi la possibile rete del vantaggio acerrana, ma il tiro diretto al palo lontano è deviato con i piedi da D’Auria.

Al 70’ Panico prova a siglare la seconda tripletta consecutiva con una semirovesciata sulla punizione batutta magistralmente da Tufano. La sfera esce di un soffio alla destra dell’estremo difensore verde arancio; l’appuntamento con la terza rete è solo rimandato.

L’Acerrana prova il tutto per tutto e si espone, di conseguenza, ai contropiedi dei padroni di casa. Sale, così, in cattedra il portiere granata Busto quando, al 75’ disinnesca magistralmente il colpo di testa del neo entrato De Cicco, salvando così il risultato.

Una ripresa con ribaltamenti continui: all’ 84’ tocca all’Acerrana sfruttare un contropiede con Assanti che serve sul limite del fuorigioco Panico il cui tocco a scavalcare il portiere è però impreciso e termina alto.

Il match sembra avviarsi verso un pareggio. Ma nei minuti di recupero succede l’inimmaginabile.

Al 91’ è Busto ancora una volta a effettuare un miracolo parando con i piedi il tiro a colpo sicuro dai dieci metri del difensore Savy. Sul ribaltamento di fronte il pallone arriva al capitano Di Sarno che nonostante in novantadue minuti sulle gambe ha ancora energie per mettere giù la sfera, saltare un avversario e servire Panico. L’attaccante acerrano è consapevole che in quel pallone c’è la speranza di tutta la gente acerrana ed il sudore di tutti i suoi compagni di squadre e pertanto senza tanto stile colpisce il pallone con la punta mancina, con la sfera che senza pietà si insacca alla destra del portiere casalnuovese. L’Acerrana è passata.

Nella corsa della squadra verso la tribuna c’è tutta la gioia per il finale di una gara che, erroneamente, doveva esser vinta ancor prima di giocarla e che, invece, dopo cinquanta minuti era praticamente persa. Vince la passione, la voglia di non mollare, il cuore della squadra, accompagnata dall’inizio alla fine dai cori e dalle urla dei tanti acerrani accorsi al Comunale di Casalnuovo, per una vittoria che difficilmente potranno dimenticare.

 

Tabellino:

 

Aquile di Casalnuovo: D’Auria, Savy, Galati, Gifuni, Allsson, Criscuolo, D’Alisa (65’ De Cicco (85’ Iannone)), Borriello, Ascione (71’ Galano), Melillo, Nota;

A disp: Bergamente, Di Nunzio, Lanzano, Fiume.

All. La Marca

 

Acerrana: Busto, Doreto, Lo Prete (17’ D’Inverno), Ponticelli (58’ Assanti), De Chiara, D’Amore (49’ Tufano), Di Sena, Petrella, Panico, Di Sarno, Sais;

A disp: Selvaggio, Castaldo, Nocera, Passaro;

All. Borriello

 

Arbitro: Correra di Napoli

 

Marcatori: 27’ Ascione, 55’ D’Alise (Aquile); 60’, 63’, 90+3’ Panico (Acerrana)

 

Ammoniti: D’Auria, Melillo (Aquile); Doreto, D’Inverno, Di Sarno, Castaldo, Nocera (Acerrana)

 

Espulsi: D’Inverno per doppia ammonizione

 

Note: Spettatori 400 circa

Foto a cura di Bleb Radio

Ufficio Stampa a.s.d. Polisportiva Acerrana