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Virtus Ottaviano – Sanità Calcio 4 – 3

Virtus Ottaviano:

Mazzone Marco, Colombo, Russo (81’ Sannino), Saggese, Carpino, Casabianco (65’ Capasso), Urna, Alvino, Ciniglio, D’ Urso Luca (40’ Ambrosio), Donadio

A disp: Bifulco, Piccolo, Confessore, D’ Urso Roberto

Allenatore: Albano

Sanità Calcio:

Peluso, Perretti (45’ Quarto), Formato, Mazzone Luca (65’ Arnò), Di Pauli, Buonfante, Nuzzolese, Mango, Campese (76’ Marsiglia), Arena, Savarese

A disp: Tallarino, Pelorosso, Palumbo, Mazzone Eduardo

Allenatore: Cuomo / Vitolo

Arbitro: Orazio di Frattamaggiore

Angoli: 3-2

Ammoniti: Mazzone Marco (V) Perretti, Nuzzolese, Arnò, Mango, Arena e Peluso (S)

Reti: 7’ Urna e 9’ Autorete Di Pauli (V) 30’ Formato e 35’ Savarese (S) 69’ Urna (V) 72’ Nuzzolese (S) 96’ Ciniglio su rigore (V)

Recupero: 2’ pt – 10’ st

Spettatori: 80 circa

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Al comunale di Ottaviano, va in scena una spettacolare gara tra i padroni di casa della Virtus Ottaviano e la Sanità Calcio, ma purtroppo prima di descrivere le tante emozioni dell’incontro, è doveroso iniziare col dire che sulla gara pesa gravemente il macroscopico errore dell’arbitro Giuseppe Orazio di Frattamaggiore, che al 96’ si erge a protagonista assoluto, fischiando un incredibile rigore per i locali, tra lo stupore generale anche dei locali, che hanno ammesso che il fallo era loro in attacco e non viceversa, anche l’arbitro nelle concitate fasi successive al rigore avrebbe ammesso di aver sbagliato, ma di non poter cambiare decisione visto che già aveva decretato la massima punizione, i locali a cui sarebbe stato troppo chiedere di sbagliarlo in nome del fair play lo realizzando fissando la contesa sul 4 a 3 per i locali. Passando alla cronaca vera e non quella macchiata dall’arbitro, dobbiamo dire che i locali partono a razzo, infatti, al 7’ passano in vantaggio con Urna, che realizza dal limite centrale, riprendendo una respinta della difesa, al 9’ raddoppio carambolesco dei vesuviani, infatti, Di Pauli è colpito da un cross calciato dalla sx, insaccando alle spalle dell’incolpevole Peluso, il doppio svantaggio stordisce i napoletani che rischiano di subire la terza rete al 14’ quando D’ Urso sfiora la traversa con un pallonetto dal vertice alto sx, superato l’empasse iniziale la Sanità Calcio, grazie agli accorgimenti tattici del tandem Cuomo /Vitolo diventa padrona assoluta del campo, collezionando occasioni a raffica, al 18’ Campese calcia dal limite centrale, ma la sua conclusione è bloccata, al 30’ Formato servito alla perfezione da una punizione calciata da Nuzzolese dalla dx, insacca da sottomisura centrale, al 34’ Savarese al termine di una ripartenza sulla dx tenta il pallonetto appena dentro l’area, ma è troppo alto, sul rinvio del portiere clamoroso regalo, la palla, infatti, giunge sui piedi di Savarese, che con un chirurgico pallonetto, insacca la rete del pareggio, nonostante il disperato tentativo dell’estremo locale. Nel secondo tempo dopo una prima fase di studio i locali, alzano il baricentro sfiorando la rete del vantaggio piu’ volte, al 56’ Colombo crossa al centro per Ciniglio il cui colpo di testa dall’altezza del dischetto sfiora il palo, al 59’ Donadio calcia in corsa al volo dal vertice basso sx, ma la conclusione è alta, il meritato vantaggio arriva al 69’ con Urna che realizza con una magistrale punizione dal limite centrale, la risposta della Sanità Calcio, è affidata a Nuzzolese al 72’ la cui punizione ha lo stesso esito dell’avversario, infatti, s’insacca imparabilmente, per la rete del 3 a 3, sulle ali dell’entusiasmo al 78’ Buonfante sfiora la rete del sorpasso, ma la sua conclusione dal limite centrale è deviata in corner con uno strepitoso intervento di Mazzone Marco, la Virtus Ottaviano risponde all’81’ con Carpino il cui colpo di testa a schiacciare da centro area termina alto, e all‘84’ con Urna il cui tiro da centro area sx è bloccato a terra, l’incontro vero si conclude qua, in quanto nel maxi recupero finale di 5 minuti, entra in scena l’arbitro Orazio che come detto inventa un rigore capovolgendo l’esito dell’azione un fallo locale diventa fallo ospite, dopo alcuni minuti di vivaci proteste dei napoletani e ilarità e stupore da parte dei locali, esattamente al 96’ Ciniglio con freddezza realizza la rete del definitivo 4 a 3.Termina dunque 4 a 3 per i locali che s’impongono in gara il cui risultato piu’ giusto sarebbe stato il pareggio, ma un arbitro indeciso e protagonista in occasione di quella cervellotica decisione, ha rovinato un pareggio sacrosanto, per la Sanità Calcio un’atroce beffa, queste direzioni di gara sono davvero il marcio del calcio dilettantistico, certo si potrebbe dire che i locali in stile decubertiano avrebbero potuto sbagliare volutamente il rigore, ma obiettivamente nessuna squadra l’avrebbe fatto, gettando al vento un’occasione cosi clamorosa.

Edgardo Spiezia