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Sanità Calcio – Real Massa (Kema Pianura) 0 – 2

Sanità Calcio:

Ascolese, Pezzella, Mazzone Eduardo (78’ Quarto), Formato, Di Pauli, Mango, Perretti (59’ Campese), Nuzzolese, Barbato, Di Maio, Savarese (66’ Arnò)

A disp: Tallarino, Pelorosso, Arena, Marsiglia

Allenatore: Cuomo / Vitolo

Real Massa (Kema Pianura):

D’Isanto, Sebillo, Addezio, Serio, Brisci, Turo (77’ Romano), De Rosa, Mauriello, Vuttariello, Marzano, Simeone (55’ Pisani)

A disp: Carbone, Fontana, Venosa, Riano

Allenatore: Ferraro

Arbitro: Fantaccione di Caserta

Angoli: 1-4

Ammoniti: 4’ Nuzzolese, 27’ Di Maio, 72’ Pezzella e 91’ Barbato (S) 16’ Brisci, 28’ Sebillo, 53’ De Rosa, 56’ Marzano e 84’ D’ Isanto (R)

Reti: 66’ autorete Mazzone Eduardo e 78’ Marzano

Note: All’85’ D’ Isanto (R) ha parato un calcio di rigore tirato da Di Maio (S)

Recupero : 2’ pt – 5’ st

Spettatori : 40 circa

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Chi è causa del proprio male pianga se stesso , questa è la sintesi del derby disputato al “San Gennaro dei Poveri” tra Sanità Calcio e Real Massa (Kema Pianura), che si è concluso con la vittoria per due a zero degli ospiti , infatti i locali dopo aver nettamente dominato la prima frazione con almeno 5 nitide occasioni da rete , comprese due traverse , nella seconda frazione praticante non scendono in campo , concedendo il fianco agli avversari che li trafiggono due volte , e come se non bastasse, i locali gettano alle ortiche la possibilità di riaprire la gara sbagliando un calcio di rigore con Di Maio a pochi minuti dalla fine. Riavvolgendo il film della gara, come detto la prima frazione è praticamente un monologo della Sanità Calcio, che sfiora la rete del vantaggio a ripetizione, nell’ordine all’1’ Barbato calcia a lato dal limite centrale, al 9’ Nuzzolese colpisce la traversa con un tiro dai 25 metri centrali, all’11’ Nuzzolese impegna in una parata in due tempi l’estremo ospite con una punizione calciata dai 25 metri centrali, al 19’ Savarese sfiora il palo dai 25 metri centrali, al 25’ Barbato calcia al volo da centro area dx, ma la sua conclusione fa la barba al palo, al 26’ Di Maio colpisce la traversa interna al termine di un’azione personale sulla dx conclusa appena dentro l’area, al 29’ grande occasione per gli ospiti con Vuttariello che si invola sulla sx, ma è ottima l’uscita di Ascolese che gli esce a valanga sui piedi stoppandogli la conclusione, che è deviata in angolo, sugli sviluppi del quale Di Maio, approfittando della pessima esecuzione, scatta sulla dx involandosi solo davanti al portiere, ma la sua conclusione dal vertice basso è respinta, l’ultima occasione della prima frazione è per il Real Massa al 35’ con Marzano il cui tiro al volo dai 25 metri lato sx è deviato da Ascolese.Nella seconda frazione come detto in precedenza i locali praticamente non scendono in campo, infatti, i flegrei prendono in mano la partita, collezionando occasioni da rete, al 51’ Marzano si gira nello stretto a centro area, ma la sua conclusione è bloccata a terra, al 60’ Marzano si invola sulla dx serve al centro per l’accorrente Pisani che calcia al volo, sfiorando il palo, il meritato vantaggio arriva al 66’ anche se in modo casuale e fortunoso, Pisani dal vertice basso sx mette al centro, ma la sfera carambola sulla gamba di Mazzone Eduardo che devia alle spalle dell’incolpevole Ascolese, la rete subita è una doccia fredda per la Sanità Calcio, che accusa il colpo subendo al 78’ il raddoppio ad opera di Marzano che calcia al volo dal dischetto, ottimo, l’assist del portiere D’ Isanto che rinvia sui piedi del compagno di  squadra, nonostante il doppio svantaggio i locali non si arrendono, ed al 85’ hanno la grande occasione per riaprire la gara, ma Di Maio si fa parare da D’ Isanto, un calcio di rigore concesso per fallo sullo stesso attaccante, l’ultima occasione dell’incontro è per Vuttariello all’87’ che da distanza ravvicinata a porta vuota, calcia incredibilmente alto, una respinta corta di Ascolese su conclusione da centro area di Mauriello. Termina dunque due a zero per gli ospiti che muovono la classifica dopo 4 sconfitte consecutive, una vittoria frutto di fortuna (primo tempo) e cinismo (secondo tempo), per i locali una brutta battuta d’arresto, che li fa tornare nelle zone basse della graduatoria.

Edgardo Spiezia