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arzanese
Arzanese (4-3-3): Fiory 6.5; Rizzo 6 (25’ st Palumbo 6), Caso 6, Patti 5.5, Mora 5; Ausiello 5.5 (30’ st Perna 6), Giannusa 6.5, Giacinti 6; Mangiacasale 6.5, Ripa 6.5, Sandomenico 5.5 (28’ st Improta U. 5.5). A disp.: Sollo, Polverino, Calabrese, Castellano. All.: Marra.
Melfi (4-3-1-2): Perina 6.5; Annoni 5.5, Dermaku 6.5, Cardinale 6, Pinna 6; Muratore 6, Scialpi 5 (33’ st Cascone 6), Neglia 6; Tortori 6.5; Cruz 5.5 (28’ st Marolda 6), Ricciardo 5.5 (35’ st Cuomo sv). A disp: Giordano, Montenegro, Rinaldi, Amelio. All.: Bitetto.
Arbitro: Rasia di Bassano del Grappa 6.
Marcatori: 18’ pt rig. Ripa, 23’ st Tortori.
Note: Espulso al 44’ st Mora per proteste. Ammoniti Scialpi, Muratori, Dermaku, Ripa, Giacinti, Marolda, Cuomo. Al 43’ st allontanato il direttore sportivo dell’Arzanese Costagliola. Spettatori 250 circa.
Contro un Melfi formato trasferta, l’Arzanese non va oltre l’uno a uno e si complica la vita in chiave playout. Una gara equilibrata quella con i lucani che, forti del miglior rendimento esterno del campionato, nel secondo tempo hanno saputo reagire alla sedicesima rete stagionale di Ripa, sempre più capocannoniere del girone, con la nona marcatura di Tortori, bravo a sfruttare un’indecisione della difesa campana.
LA PARTITA. Marra ritrova Giannusa in cabina di regia dopo la squalifica e schiera nuovemente dal primo minuto Sandomenico, terzo in attacco a far compagnia a Ripa e Mangiacasale. Il Melfi di Bitetto risponde con un equilibrato 4-3-1-2, con Tortori a fare da collante per le due fasi nel ruolo di trequartista. La prima occasione è degli ospiti, con Cruz che dal limite conclude a lato. L’Arzanese risponde subito e alla prima disattenzione della difesa gialloverde ne approfitta. L’errore è di Annoni che battezza fuori il pallone a due passi da Perina, Mangiacasale è il più lesto di tutti e si fionda sulla sfera, cogliendo di sorpresa il terzino classe ’93, che lo atterra. Il penalty è trasformato da Ripa e la gara sembra in discesa per i biancocelesti, che alla mezz’ora avrebbero potuto raddoppiare con Mangiacasale che, trovatosi davanti al portiere dopo un assist di Sandomenico, si fa però ipnotizzare dall’estremo difensore calciando troppo centralmente.
Nel secondo tempo è il Melfi ad alzare il ritmo e il baricentro e riesce a pareggiare al 23’. Annoni batte la rimessa laterale per la testa del gigante Dermaku, la cui sponda è raccolta dal vivace Tortori ben appostato sul secondo palo. L’attaccante romano sigla il più facile dei gol, con evidenti colpe della difesa locale.
Dopo il pari Marra schiera anche Perna in attacco, provando a vincere la gara con le quattro punte, ma le occasioni più ghiotte capitano sui piedi ancora di Tortori e di Marolda che in contropiede peccano però di lucidità graziando l’Arzanese. Nel finale è polemica per un rigore non concesso ai danni di Ripa. In effetti Rasia avrebbe anche concesso il penalty, salvo poi tornare sui suoi passi per un fuorigioco fischiato ai danni dello stesso attaccante.
Un pari che serve solo al Melfi, per l’Arzanese la strada verso i playout è sempre più buia.
Vincenzo Piscopo
Addetto Stampa Us Arzanese