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L’Arzanese cade in casa nel derby contro il Sorrento al termine di una gara nervosa e poco spettacolare, condizionata dall’insufficiente arbitraggio di Pillitteri, poco lucido nella gestione complessiva della gara e dei cartellini. La pessima prova del direttore di gara non deve essere però un alibi per i ragazzi di Marra, apparsi meno brillanti rispetto alla partita di una settimana fa contro il Tuttocuoio. Ne ha approfittato il Sorrento di Simonelli, squadra tosta che ha concesso pochissime palle gol ai padroni di casa e ha capitalizzato al massimo l’unica occasione creata. Ci è riuscito grazie al talento del suo uomo migliore, Maiorino, abile a calciare tra le maglie di una barriera troppo aperta e a fulminare Fiory con la specialità della casa, il tiro da fuori. Nell’Arzanese tornava la coppia di difensori centrali, Caso e Patti, squalificato il primo e infortunato il secondo, con lo spostamento sulle fasce di Palumbo e Mora. Dal centrocampo in su nessuna defezione particolare, con Sandomenico, Ripa e Improta a comporre il tridente offensivo. Nel Sorrento fuori D’Anna per squalifica, Simonelli si affida al 4-4-2 e agli attaccanti Maiorino e Innocenti, classe ’74. Il primo tempo dell’Arzanese è giocato su buoni ritmi, con trame di gioco che fanno male ai costieri. Sandomenico e Improta sembrano avere una marcia in più sugli esterni, ma al 19’ arriva la rete ospite che decide l’incontro. In una delle poche sortite offensive della prima frazione, i sorrentini conquistano una punizione dal limite. Sul pallone lo specialista Maiorino non si lascia pregare e fa uno a zero. Una doccia fredda per Marra e i suoi calciatori, che dopo lo svantaggio schiacciano il Sorrento nella propria metà campo, anche se peccano di lucidità nel momento dell’ultimo passaggio. Gli ospiti si chiudono con tantissimi uomini e, come detto, la direzione dell’arbitro non è sembrata sufficiente. Tutt’altro, Pillitteri si è reso protagonista in negativo per tutta la durata del match, con decisioni infelici che non hanno tutelato nessuna delle due squadre. A farne le spese nel secondo tempo, addirittura il primo e il secondo allenatore biancoceleste. Ripresa che comincia col cambio di Improta con Mangiacasale. L’approccio dell’esterno ex Chieti e Martina Franca è buono e sembra presagire la rimonta, ma l’atteggiamento degli ospiti è sempre attento ed equilibrato e non lascia grosse occasioni ai padroni di casa. Da segnalare un paio di conclusioni di Ripa, l’ex dell’incontro, che per due volte di testa è andato vicino al gol sempre su assist di Sandomenico, poi con una spettacolare girata al volo da trenta metri salvata da Santos. Nel finale Marra schiera addirittura cinque punte ma il forcing frutta soltanto un ‘quasi rigore’ su Perna. Non basta, gli unici fischi uditi allo Ianniello erano quelli indirizzati al direttore di gara. L’Arzanese in due gare casalinghe consecutive raccoglie un solo punto. Troppo poco, la distanza dai playout si allunga inesorabilmente a 9 punti. Per salvarsi, ora, serve più di un miracolo. La sola fede non basta.

Vincenzo Piscopo

Arzanese (4-3-3): Fiory 6; Palumbo 5.5, Caso 6, Patti 5.5, Mora 5.5; Ausiello 5.5 (13’ st Perna 6), Giannusa 6 (35’ st Figliolia sv), Giacinti 5.5; Improta U. 5.5 (1’ st Mangiacasale 5.5), Ripa 5.5, Sandomenico 5.5. A disp.: Sollo, Monaco, Castellano, Calabrese. All.: Marra.

Sorrento (4-4-2): Santos Miranda 6; Imparato 6, Pisani 6, Terminiello 6, Pantano 6; Canotto 6 (14’ st Lettieri 6), Coppola 6 (46’ st Caldore sv), Danucci 6, Catania 6; Maiorino 6.5, Innocenti 6 (26’ st Improta G. 6). A disp.: Polizzi, Licata, Lalli, Musetti. All.: Simonelli.

Arbitro: Pillitteri di Palermo 4.5. Marcatore: 19’ pt Maiorino.

Note: Espulso al 42’ st Patti per fallo da ultimo uomo. Al 22’ st allontanato il tecnico arzanese Marra per proteste. Al 39’ st allontanato l’allenatore in seconda arzanese D’Angelo. Ammoniti Innocenti, Ripa, Danucci, Sandomenico, Coppola, Giacinti, Terminiello, Pisani, Mora. Spettatori 250 circa. Recupero 0’ e 4’.

 

Vincenzo Piscopo Addetto Stampa Us Arzanese