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Arzanese-Cosenza 3-1

ausiello

Arzanese (4-3-3): Sollo; Palumbo, Caso, Patti (42’ st Monaco), Mora; Ausiello, Giannusa, Calabrese; Sandomenico, Perna (18’ st Ripa), Improta U. (27’ st Castellano). A disp.: Fiory, Ricci, Mangiacasale, Improta C. All.: Marra.

Cosenza (4-3-3): Frattali; Bigoni, Blondett, Guidi, Mannini (37’ st Palazzi); Criaco, Corsi, Giordano (23’ st Partipilo); Alessandro, Chinellato (32’ st Asante), Calderini. A disp.: Orlandi, Carrieri, Mannarino, Mosciaro. All.: Cappellacci.

Arbitro: Caso di Verona.

Marcatori: 5’ pt e 33’ pt Perna, 20’ pt Chinellato, 35’ st Ausiello.

Note: Espulsi al 49’ st Calderini per gioco scorretto e al 17’ st Improta C. direttamente dalla panchina nella fase di riscaldamento. Ammoniti Bigoni, Mora, Calderini, Ausiello. Recupero 1’ e 5’. Spettatori 300 circa.

L’Arzanese abbatte la capolista Cosenza e sale a quota 20 punti in classifica. Una vittoria meritata e cercata con tutte le forze dai ragazzi di Marra, bravi a sbloccare subito il match con Perna e a rispondere al pari di Chinellato ancora con Perna, alla terza marcatura stagionale. Nella ripresa è Ausiello ad apporre il sigillo finale ad una partita mai in discussione, disputata con grande intensità ed equilibrio dai biancocelesti, ora distanti 7 lunghezze dal Tuttocuoio che occupa l’ultima posizione utile per accedere ai playout.

L’inizio è tutto di marca arzanese, con Perna, preferito all’acciaccato Ripa, bravo a capitalizzare il bell’assist dalla destra del ritrovato Sandomenico. Sarà questa una delle chiavi del match che porterà anche alla seconda marcatura campana. Il Cosenza reagisce immediatamente ed alza il baricentro, provando a sfruttare la velocità palla a terra delle sue ottime trame di gioco. È il 20’ quando Chinellato sfrutta l’errore del pacchetto arretrato arzanese e pareggia i conti fulminando l’incolpevole Sollo dall’altezza del dischetto.

Dopo il pari, al 25’ è ancora l’Arzanese a proiettarsi in avanti alla ricerca del gol. Mora, arrivato dall’Ischia in settimana a pochi giorni dalla chiusura del calciomercato, è molto attivo sulla corsia mancina e crossa al centro per Perna, la cui sponda favorisce Ausiello che spara alto da ottima posizione. È solo il preludio al gol.

Alla mezz’ora è Caso ad azionare Sandomenico, oggi davvero imprendibile, che dalla fascia destra offre il bis a Perna che non si lascia pregare e ancora una volta con un bel colpo di testa non lascia scampo a Frattali.

Ad un minuto dall’intervallo è ancora l’Arzanese a spingere in contropiede con Umberto Improta che si invola sulla fascia sinistra ma calcia di poco a lato.

A dispetto del risultato, nella ripresa il Cosenza non riesce ad affacciarsi quasi mai dalle parti di Sollo, e a crederci sono ancora i padroni di casa. Al quarto d’ora è Ausiello che coglie un palo clamoroso dopo la bella conclusione di un caparbio Improta dalla sinistra. Dopo pochi minuti è lo stesso Improta che, stavolta centralmente, prova la cavalcata solitaria ma Frattali para la conclusione debole dell’esterno arzanese.

Nel secondo tempo il Cosenza riesce a creare una sola vera occasione, ancora con Chinellato, bravo a impattare di testa il bel cross dalla sinistra e ad impegnare seriamente il giovane Sollo, che risponde presente e respinge la conclusione potente indirizzata sul primo palo.

Il finale è tutto di marca arzanese, con Sandomenico bravo a liberarsi della marcatura e a concludere a giro verso l’incrocio, col pallone che impatta il secondo legno di giornata. A 10’ dal termine è ancora Ausiello a provarci per la terza volta, stavolta riuscendo a chiudere partita e incontro, approfittando del goffo intervento di uno spaesato Mannini e a infilare Frattali con un preciso diagonale. Per Marra, il più classico dei testacoda si trasforma nella gara del riscatto. Con le motivazioni e la grinta viste in campo, per l’Arzanese la salvezza non sembra così impossibile.

Vincenzo Piscopo

Addetto Stampa Us Arzanese