CONDIVIDI

arzanese

Con tre reti subite nei primi 45’, l’Arzanese di Marra ha rischiato grosso contro il Sorrento. Solo il 4-0 della gara d’andata ha permesso ai biancocelesti di approdare alla doppia finale contro il Tuttocuoio. Il tecnico dei partenopei, che non si è presentato dinanzi ai microfoni nel post partita, analizza così la gara contro i costieri: “In settimana ho detto più volte ai miei ragazzi che il Sorrento avrebbe spinto al massimo fin dal 1’ e purtroppo questo si è verificato. Il loro gol dopo pochi secondi ci ha un po’ tagliato le gambe mentre ha dato grande entusiasmo ai nostri avversari. Per la troppa paura ci siamo schiacciati, lasciando troppo campo al Sorrento. Viste le difficoltà che incontravamo nelle palle alte, dopo il due a zero ho inserito Polverino ma è arrivata anche la terza rete a causa di una sfortunata quanto decisiva deviazione. Nella ripresa ho provato a semplificare le cose e, anche se l’espulsione di Patti ci ha penalizzato, con l’uomo in meno la squadra si è ricompattata e siamo riusciti ad arginare le avanzate del Sorrento che si è reso davvero pericoloso solo nel finale con Innocenti. Ecco, se c’è una cosa da salvare è lo spirito che ho visto nel momento di maggior difficoltà in inferiorità numerica. Abbiamo sofferto tutti assieme per portare a casa un risultato troppo importante”.
La bella rimonta ha attirato tanti interessamenti, tra cui quello della Casertana. Addirittura qualche testata ha dato per già firmato il contratto con i falchetti: “E’ impossibile che abbia già firmato con qualcuno perché fino al 30 giugno ho un contratto con l’Arzanese. – ammette Marra – Sono totalmente concentrato su questi playout e non potrei prendere impegni con nessuno. Mi sto dedicando anima e corpo all’Arzanese perché la salvezza, anzi la promozione, sarebbe il giusto premio all’impegno e alla passione dei fratelli Serrao. Tra l’altro, il giorno della mia firma con l’Arzanese con il direttore Costagliola si parlò anche di futuro e che in caso di promozione sarei rimasto qui ad Arzano anche il prossimo anno”.
Il tecnico ci tiene a ribadire l’assoluto impegno in queste restanti due partite: “Il mio futuro è la finale con il Tuttocuoio. Poi è innegabile che gli interessamenti facciano piacere, perché testimoniano la bontà del lavoro svolto fino a questo momento, ma voglio precisare che si tratta soltanto di indiscrezioni e che non ci sono dichiarazioni ufficiali né del sottoscritto né da parte di dirigenti di altre società in tal senso. Lo stesso vale per i calciatori che, visto l’alto rendimento da gennaio in poi, potrebbero essere accostati a qualche altra squadra. Siamo tutti uniti per la finale, e nessuna voce potrà distrarci da quest’obiettivo che per noi è troppo importante”.

Vincenzo Piscopo

Vincenzo Piscopo
Addetto Stampa Us Arzanese