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L’eremo dei Camaldoli di Visciano è stata la suggestiva cornice del primo appuntamento di “SettembrArte”, il ciclo di eventi promossi dall’associazione Meridies e dall’Assessorato ai beni culturali di Nola. Ottimo il riscontro di pubblico che ha deciso di trascorrere una domenica diversa: nella natura e nella storia, ma soprattutto senza calcio. In tanti sono, infatti, accorsi per varcare la soglia della “Fattoria”, una distesa di dieci ettari  ricca di flora (vite, olivo, nocciole, noci, agrumi, ciliegie, albicocche, susine e prodotti dell’orto) e di fauna( mucche, pecore, asini, api, maiali). A seguire la visita guidata all’eremo dei volontari di Meridies. Gran finale sul belvedere, dove la compagnia teatrale Gulliver ha divertito grandi e piccini con lo spettacolo “Gobbo il re storta la regina”. Purtroppo la pioggia ha impedito la conclusione di una rappresentazione che aveva divertito il pubblico. Sul comunicato postato sulla pagina ufficiale dell’associazione Meridies c’è un po’ di amarezza per l’imprevisto, ma anche la consapevolezza di dover già guardare al prossimo appuntamento. Sabato,infatti, al Parco Archeologico urbano di Nola andrà in scena “Lettere di uno stolto agli scienziati del mondo”.

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Mariano Messinese