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“Quando un paziente riceve dal proprio medico una cura sulla base di una diagnosi medica, e questa risulta essere sbagliata, la colpa su chi ricade? Sul paziente o sul medico…? ”

Sono state queste le parole del dott. Enzo Iasevoli, organizzatore , relatore e moderatore della convention dal tema “Intelligenza finanziaria – Come gestire i propri risparmi in maniera consapevole” svoltasi in data 21 gennaio presso la “Feltrinelli” – ex distilleria di Pomigliano d’Arco nella quale sono intervenuti l’avv. Francesco Urraro, presidente dell’ordine degli Avvocati di Nola, l’avv. Michele Coppola, vicepresidente dell’ass. giovani giuristi vesuviani, l’assessore al patrimonio di Pomigliano nella figura dell’avv. Pasquale Sanseverino, il dott. Niccolò Alberio, key account manager della Old Mutual Wealth Italy ed infine il dott Paolo de Vescovi , esperto in prodotti previdenziali ed assicurativi il quale ha affrontato il caldo tema del sistema pensionistico spiegando all’audience cosa è accaduto dalle norme entrate in vigore dal 2007 ovvero da quando si è passati da Un sistema Retributivo ad uno di tipo Contributivo.

Centro deI tema affrontato dai relatori sopra enunciati è stato senza dubbio il fondamentale ruolo del consulente in termini di chiarezza nei confronti del risparmiatore: egli infatti non impone (o non dovrebbe…), non consiglia prima di aver ascoltato (o non dovrebbe..), non parla di performance (o non dovrebbe…).
Il dibattito si è inoltre concentrato su altri temi inerenti quali il significato di pianificazione finanziaria, cosa sia il tanto decantato “bail in”, tema affrontato dall’avv Michele Coppola, e quali siano gli strumenti per tutelarsi affrontati dal dott. Alberio.
Sicuramente la convention si è rivelata un Fondamentale ed interessante momento di confronto e dibattito in cui l’audience ha potuto trovare risposta a molti degli interrogativi che i risparmiatori di oggi si pongono prima di investire i propri risparmi, soprattutto alla luce degli ultimi tragici eventi in cui abbiamo visto coinvolte banche e soprattutto famiglie.
Il dott. Iasevoli ha più e più e volte sottolineato che Per essere buoni investitori non basta essere buoni risparmiatori: ciò che conta è CAPIRE, perché “capire è il primo passo per investire”.
Non ci resta quindi che porre fiducia nell’affidare, a chi da anni è in questo settore e opera in “trasparenza, chiarezza e professionalità” come La “ Copernico sim” , società di cui fa parte il dott. Enzo Iasevoli, i nostri risparmi onde evitare di incorrere in spiacevoli sorprese.