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La vittoria in Champions League contro il Marsiglia vale molto più di tre punti in classifica di Champions per il Napoli. Un successo, che in primisi spinge gli azzurri in testa al girone F di Champions a braccetto con Arsenal e Borussia Dortmund, che proprio questa sera si è imposta sul difficile campo dei Gunners grazie a un gol del bomber Lewandowsky. Tre punti fondamentali, per il morale, che allontanano i fantasmi della sconfitta di campionato subita a Roma e riportano sorrisi e ottimismo in casa Napoli, che adesso potrà concentrarsi sulla sfida casalinga di domenica prossima al San Paolo contro il Torino. La vittoria del riscatto dunque, che riporta fiducia all’ambiente partenopeo, spinto da Rafa Benitez, che è ben cosciente della forza del suo Napoli, che, come sottolinea, non ha demeritato nella sfida contro la Roma, e contro il Marsiglia è arrivata la pronta reazione della squadra: “Grande reazione si, ma contro la Roma abbiamo perso giocando un buonissimo calcio, noi sapevamo di aver fatto bene ed eravamo tranquilli”.

Una tranquillità che questo Napoli conserva e che sarà l’ingrediente per la prossima gara e per il prosieguo della stagione azzurra. Tranquillità mentale e fisica per la squadra di Rafa Benitez, che, come ha dimostrato già in altre occasioni, non perde occasione di concedere alla squadra momenti di riposo e di relax, per mantenere la calma e la lucidità per affrontare tutti gli impegni, sia di campionato che di Champions con la massima tranquillità.

Da domani gli azzurri penseranno al prossimo impegno casalingo contro il Torino, rinviando l’appuntamento con la Champions al prossimo 6 Novembre al San Paolo, quando andrà in scena la gara di ritorno contro l’Olimpique Marsiglia, che potrebbe essere fondamentale in chiave qualificazione per gli azzurri, che dovranno giocare due, dei prossimi tre impegni in Champions, al San Paolo.

Una vittoria che rappresenta comunque una continuità, per quanto di buono sta facendo il Napoli, nonostante qualche passo falso, prima nel pareggio casalingo al San paolo contro il sassuolo in Campionato, poi con l’Arsenal i Champions e successivamente con la Roma in campionato, gli azzurri hanno saputo sempre rialzarsi e riprendersi, continuando a fare bene e a riscattare in maniera immediata i passi falsi commessi, che spesso , com’è avvenuto anche contro la Roma, rappresentano solo una battuta d’arresto, e che hanno comunque visto in campo un Napoli combattivo e per niente timoroso, che ha lasciato per strada qualche punto, ma che è sempre pronto a riconquistare il terreno perduto con prestazioni convincenti e con la forza di un gruppo che lavora e che è consapevole di poter fare bene.

Importante, questa sera era ritrovare il sorriso, e tanti sono stati i sorrisi azzurri nella notte di Marsiglia: ad aprire il festival del sorriso ci ha pensato il solito Josè Maria Callejon: per lui dopo quattro reti messe a segno in campionato, stasera è arrivato il primo sigillo in Champions League per lo spagnolo ex Real Madrid, che ormai svestiti i panni di seconda linea, o comprimario che aveva assunto con le Merengues, da quando è arrivato a Napoli, grazie a Benitez, ha vestito i panni di autentico protagonista di questo buon avvio di stagione degli azzurri, sia in Campionato che in Champions. E’ lui, con una bella giocata ubriacante sul difensore, a mettere a segno il sigillo che sblocca la gara e posiziona il Napoli sui binari del successo, dopo che Higuain, si era divorato un gol bello e fatto, con l’Argentino, non in perfetta forma in seguito all’ infortunio, che ha comunque messo lo zampino nel primo gol con un assist al bacio per lo spagnolo ex Real.

Ancora più bello è il sorriso che esplode nella ripresa, quando il Colombiano Duvan Zapata, in campo al posto di Higuain, tira fuori dal cilindro una giocata fantastica con un tiro a giro che si insacca proprio sotto l’incrocio dei pali, dove il portiere francese non può proprio arrivare. Una gioia infinita per il giovane giocatore colombiano, al suo primo gol in maglia azzurra, e soprattutto per il tifosi azzurri, anche i più scettici, che avevano dubitato fortemente sulle capacità del giocatore colombiano, che ha grandi margini di miglioramento, e che con una crescita graduale e costante, può, e deve, rappresentare necessariamente una valida alternativa al Pipita Higuain, che non è al meglio della condizione a causa dell’infortunio muscolare rimediato.

Infine,e come dimenticarli, i migliaia di sorrisi azzurri dei sostenitori partenopei, che non fanno mancare mai il sostegno alla squadra azzurra e che difendono quei colori , e vanno oltre ogni discriminazione territoriale e razziale, che ultimamente è così presente in numerosi stadi Italiani, anche quando il Napoli non scende in campo, com’è avvenuto ancora una volta questa sera durante la gara Milan- Barcellona, e che spesso resta impunita. Episodi del genere fanno male al calcio e andrebbero combattuti in maniera seria, affinché il calcio sia sempre più aggregazione, e non divisione e scissione. Per i Napoletani presenti a Marsiglia di certo non è stato bello trovare scritte ovunque contro la città partenopea, e atteggiamenti intimidatori e aggressivi, che vanno ben oltre quello che è e resta comunque… il gioco del Calcio. La vittoria di questa sera è dedicata anche a loro…

 

Roberto Sica