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L’Editoriale di Roberto Sica

Roberto Sica - Marassi

Più che un punto guadagnato, due punti persi al Dall’Ara. il Napoli, contro il Bologna di Ballardini vede sfumare la vittoria nei minuti finali dopo un gol di Bianchi che firma la sua doppietta personale e regala al Bologna un punto importantissimo in chiave salvezza.

Eppure il Napoli aveva avuto una grande reazione nel secondo tempo, meritando ampiamente il vantaggio, legittimato da una serie di azioni in rapida successione e una fase di gioco nella quale gli azzurri hanno si sono imposti sulla squadra di Ballardini con veemenza, soprattutto nel secondo tempo, subito dopo l’ingresso in campo di Marek Hamsik, che ha dato una scossa agli azzurro che hanno ribaltato il risultato, pareggiando prima il vantaggio di Bianchi grazie al rigore trasformato dal Pipita Higuain, e poi passando in vantaggio con l’ennesima perla dello spagnolo Callejon, che con un diagonale perfetto ha messo la firma sul 2-1. Un’opera quasi perfetta, se non fosse stato per quel pareggio, ancora una volta a firma di Rolando Bianchi, che nel finale ha spezzato le ali agli azzurri, che sono usciti dal Dall’Ara soltanto con un punto, allontanandosi , sempre più dalla capolista Juve e dalla Roma di Garcia, che continuano a macinare punti e sembrano sempre più inarrestabili.

Il Napoli fa mea culpa, e le parole e la delusione di Rafa Benitez e Marek Hamsik a fine gara, parlano chiaro sulla situazione degli azzurri, che da Bologna potevano uscire con tre punti importantissimi.

Intanto si cercano sollievi in chiave mercato, dopo l’ufficialità di Jorginho, che presto sarà presentato e potrà scendere in campo con la maglia azzurra, Bigon continua a lavorare per assicurare a Benitez quelle pedine utili a rinforzare la rosa, soprattutto in quei reparti dove il Napoli ha qualche problema. Oltre al centrocampo, dove il napoli sta lavorando per colmare l’assenza di Behrami, i tifosi si aspettano un ritocco anche sulla linea difensiva, nella quale, ieri Albiol, tra i migliori giocatori azzurri in quel reparto, ha dimostrato qualche fatica di troppo, e probabilmente ha bisogno di rifiatare per ritrovare energie, e un rincalzo da affiancare ai vari Fernandez, Britos, Cannavaro e Uvini, non farebbe male alla causa azzurra.

C’è tempo fino al 31 Gennaio, e gli azzurri si concentreranno adesso sul prossimo impegno casalingo che vedrà impegnati gli azzurri al San Paolo Sabato alle 18 contro il Chievo, per provare a ritrovare i tre punti e i sorrisi tra le mura amiche di Fuorigrotta.

Roberto Sica