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Mertens - Lazio-napoli

L’Editoriale  di Roberto Sica

Missione COMPIUTA! Il Napoli Espugna l’Olimpico e ritrova

finalmente i tre punti. Gli azzurri superano 4-2 la Lazio di Petkovic trascinati da un super Gonzalo Higuain che ritrova il gol su azione e realizza una fantastica doppietta che consente al Napoli di ritrovare la vittoria dopo tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions.

Dal punto di vista psicologico, una vittoria che vale ben oltre i tre punti, e ridona fiducia e vitalità al Napoli in un momento delicato del campionato, in cui la Juve prova a scappare allungando a +9 dopo l’ennesimo successo, ( 1-0 all’Udinese con il solito Llorente), la Roma continua a perdere terreno, conquistando un pari in extremis grazie al gol di Strootman, e in una settimana che vede gli azzurri impegnati in pochi giorni contro l’Udinese al San Paolo, poi per la sfida finale in Champions contro l’Arsenal e poi contro l’Inter dell’ex Mazzarri, che gli azzurri hanno distanziato grazie al successo sui biancocelesti.

Parla spagnolo il Napoli di Benitez, preso per mano dal suo attaccante principe, che spegnei dubbi e le polemiche e realizza due gol da grande bomber. Straordinario il primo, una lunga cavalcata da centrocampo. Uno slalom che taglia in due la difesa biancoceleste. El Pipita come il coltello tra il burro, spacca a metà la retroguardia laziale. Inler conquista palla in mediana, serve l’argentino che con una finta mette a sedere Cana, brucia in velocità la resistenza di Ciani e supera Marchetti in uscita con un tocco morbido che si insacca in fondo alla rete per il vantaggio azzurro. L’argentino in serata di grazia sfiora il raddoppio ad inizio ripresa con un diagonale stretto che danza sulla linea di porta, e poi si ripete firmando il gol del 3-1 che mette alle corde la Lazio, dopo la rete realizzata dall’ex Laziale Goran Pandev, che indispettisce i tifosi  biancocelesti che fischiano il gol del vantaggio azzurro.

Un Napoli che però soffre sulle corsie laterali e in fase difensiva, e nei minuti finali rischia fare la frittata subendo il gol del giovane Keita che in mezzo alla difesa azzurra fa la voce grossa , supera come birilli i difensori del Napoli e con un tiro potente insacca il pallone sotto la traversa.

Il solito finale sofferto da parte del Napoli, che però , questa volta chiude i conti grazie alla premiata ditta Mertens-Callejon. Il belga, appena entrato in campo al posto di Higuain, ruba palla a centrocampo e serve lo spagnolo che va il fuga e realizza il 4-2 finale ponendo fine alle ostilità e realizzando la sua settima rete in campionato confermandosi miglior marcatore azzurro insieme a Higuain.

E adesso testa al prossimo impegno. Per il Napoli, inizia una settimana pesante, un percorso difficile e insidioso,che metterà ancora a dura prova la squadra di Benitez . Gli azzurri sabato sera affronteranno al San Paolo l’Udinese di Guidolin, che ha messo alle corde la Juventus cedendo solo nei minuti finali. Un impegno difficile, anche alla luce della supersfida Champions per provare a compiere un miracolo e a restare nell’Europa che conta dopo lo scivolone di Dortmund. A chiudere la settimana la sfida all’ex di turno Walter Mazzarri che torna da avversario al San Paolo Domenica 15 Dicembre .

Un tour de force che il Napoli è pronto ad affrontare dopo la bella spinta dell’Olimpico, guidato dal navigatore argentino El Pipita Higuain.

 Roberto Sica