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bob marassi

Falsa partenza per il Napoli al San Paolo.  A quindici giorni dall’esordio vincente a Genova, con i tre punti arrivati in extremis, il Napoli stecca la prima gara casalinga uscendo sconfitto per 1-0 contro il Chievo Verona.  Non una gara fortunata per gli azzurri, che dopo un buon inizio riescono a chiudere il Chievo nella propria metà campo, creano tante occasioni e falliscono una ghiotta occasione con il rigore parato da uno strepitoso Bardi, che abbassa la saracinesca e salva per tutti i novanta minuti la porta del Chievo. Micidiali i gialloblù, che grazie ad un ispirato Maxi Lopez, già vicino al vantaggio con una traversa colpita nel primo tempo, riescono a colpire il Napoli trovando il gol del vantaggio che risulterà decisivo per la gara, consegnando i tre punti al Chievo Verona.

Il Napoli non riesce a raddrizzare la gara ed esce tra il malcontento del pubblico che, dopo la delusione in Champions teme anche per le sorti del campionato, dopo che, qualcuno si era permesso di pronunciare la parola “scudetto” qualche mese fa…

Al momento questo non si può ancora dire, ma i presupposti sembrano tutt’altro che confortanti per poter guardare ad un obiettivo così importante . Di certo, il Napoli, come ha dichiarato Benitez nella conferenza stampa della vigilia, ha fatto un ottimo mercato, migliorando la rosa rispetto alla passata stagione con l’arrivo di nuovi giocatori, sempre in linea con le strategie societarie che rispettano certe regole e il fair play finanziario e che, negli ultimi anni hanno portato sempre buoni risultati al Napoli.

Intanto adesso il calendario è fitto e non c’è tempo per soffermarsi sulla sconfitta con il Chievo che già incombe l’impegno di Europa League al San Paolo contro lo Sparta Praga.  Tournover o no, il Napoli è obbligato a reagire subito, e Giovedì gli azzurri sono chiamati all’immediato riscatto, per ritrovare  la vittoria per iniziare nel migliore dei modi il girone di Europa League e scacciare via  polemiche e dubbi.

Roberto Sica