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Settecolli_Ciclistica

Il gruppo dell’ASD Ciclistica Vollese, Cicli Nardiello, e il gruppo ciclisti di Cercola, hanno partecipato alla gara internazionale di ciclismo “Granfondo Novecolli” che si è svolta il 18 maggio 2014 a Cesenatico. Insieme, ventiquattro atleti appassionati delle due ruote sono partiti dal nostro paese ed hanno raggiunto la località sede della corsa.

M. Maione (255), L. Pannone (256), A. Accorato (1415), A. Affinito (1416), C. Buonincontro (1417), L. D’Avino (1418), V. Nunziante (1419), G. Tammaro (1420), V. Vertaglia (1421), M. Lo Regio (3099), L. Nardiello (3100), V. Nardiello (3101), S. Aprea (5811), V. Curia (5813), L. De Rosa (5814), M. Gaiola (5815), C. Ilardi (5816), A. Liguoro (5817), F. Nardiello (5818), M. Paparo (5819), C. Porricelli (5820), V. Romano (5821), R. Smimmo (5822)

Alle 6 di mattina, divisi in sette griglie di partenza, e selezionati in due percorsi diversi da un punto di vista kilometrico, circa 10954 corridori, provenienti da tutto il mondo, hanno montato sulle loro biciclette, e hanno cominciato a pedalare.

Degli iscritti, 10770 hanno tagliato il traguardo sul lungomare di Cesenatico, di cui 6061 dopo aver affronto il percorso medio, 4039 quello lungo. 247 sono stati i cicloturisti.

Nei punti di ristoro allestiti lungo il tragitto e al traguardo, a sostegno energetico degli atleti, sono stati distribuiti cibi e bevande da record.

Il miglior piazzamento degli atleti nostrani, partiti da Volla e da Cercola, è stato intorno al 120° posto.

La curiosità. Ultimo arrivato, appena un paio di minuti fuori dal tempo massimo imposto dal regolamento e fissato per le ore 19.00, un quarantaquattrenne di Statte, in provincia di Taranto, che ha tagliato il traguardo accompagnato da un boato assordante, emesso da centinaia di persone che lo attendefvano.

Forse, anche lui si può considerare vincitore di una sfida, almeno contro se stesso, anche perché l’incredulo concorrente è stato premiato con una bicicletta nuova di zecca.

Il maturo e appassionato ciclista ha commentato: “Pensavo di essere finito su scherzi a parte, ed invece mi sono ritrovato a pedalare su una bicicletta nuova della Technogym”

L’importante non è vincere, ma partecipare.

Vuoi vedere che, in fondo, in fondo De Cubertin aveva proprio ragione?

Egidio Perna