CONDIVIDI

image

Dopo un pomeriggio incredibile che mette ancora una volta in risalto la vergogna in cui naviga il calcio italiano con l’agguato contro i tifosi del Napoli. Ferito gravemente un tifoso del Napoli colpito da proiettili sparati forse da Ultras della Roma. Per la cronaca il Napoli vince la sua quinta Coppa Italia battendo la Fiorentina.
Benitez schiera la formazione migliore con Insigne,Hamsik e Callejon alle spalle di Higuain. Per la Fiorentina di Montella panchina per Rossi con Ilicic in campo al fianco di Joaquin.
Dopo un pre partita surreale, le squadre entrano in campo e la partita si accende subito: dopo 10′ il Napoli passa subito in vantaggio con un contropiede magistrale di Hamsik che innesca Insigne che con un tiro a giro fenomenale bacia il palo e porta il vantaggio la squadra azzurra. Dopo 5′ minuti il Napoli raddoppia ancora con Insigne che buca di nuovo Neto dopo un suggerimento di uno strepitoso Higuain. Dopo il doppio vantaggio il Napoli si abbassa e la Fiorentina cresce col tempo. Al 22′ lampo di Vargas che infila Reina con un tiro forte nell’angolino che lascia senza scampo il portiere spagnolo. Nel finale di primo tempo la Fiorentina pareggia con Aquilani ma Orsato annulla per fuorigioco.
Nel secondo tempo il tema della gara non cambia. È sempre la Fiorentina a fare la partita e il Napoli contiene in difesa le folate viola. Non ci sono grandi occasioni nei primi venti minuti ma solo grande intensità. Al 70′ entra Rossi in un vero e proprio boato della curva viola. Al 73′ occasionissima per il Napoli: in contropiede Mertens, entrato al posto di Hamsik, lancia Pandev che da solo davanti a Neto si fa ipnotizzare. Al 78′ il Napoli rimane in dieci per l’espulsione di Inler che si becca il doppio giallo. Dopo l’espulsione la Fiorentina si riversa in attacco: occasione clamorosa al 84′ per Ilicic che davanti a Reina sceglie la giocata più difficile con una palla a giro ma la sua conclusione finisce di poco a lato. Nel tempo di recupero Mertens chiude il match in contropiede e fa partire la festa del Napoli per la quinta Coppa Italia della storia del Napoli.

Luigi Iervolino