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Benitez Castelvolturno
Benitez Castelvolturno
Benitez Castelvolturno

Alla vigilia della partita di Campionato Napoli Torino, che si ghiocherà domani al San paolo alle ore 12.30, a Castelvolturno ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Napoli Rafa Benitez.  Gli azzurri dopo la sconfitta con la Roma e la vittoria in Champions League contro il Marsiglia ritornano a giocare in campionato contro il Torino dell’Ex Ventura.

Benitez apparso come al solito tranquillo, per il sorriso ritrovato con la vittoria in Champions e per il buon lavoro della squadra che si è allenata in maniera intensa e serena alla vigilia di una partita importante. Benitez risponde alle domande e scherza con i giornalisti, e dimostra grande fiducia nella sua squadra e nei suoi giocatori.

Ecco il live della Conferenza Stampa di Rafa Benitez riportato anche dal sito ufficiale della S.S.C. Napoli:

“Il Torino è un avversario pericoloso”. Rafa Benitez parla dell’avversario di domani nel “lunch match” del San Paolo e tiene alta l’attenzione dopo il successo a Marsiglia. Il tecnico azzurro analizza le possibili chiavi della sfida col Toro…

Mister, che partita si aspetta?

“Molto intensa. Il Torino è una squadra che ha un buon palleggio ma che sa anche ripartire. Per noi sarà un avversario duro perché ha una mentalità precisa ed un allenatore di esperienza. Il nostro lavoro dovrà essere anche di natura difensiva e ci vorrà il contributo anche degli attaccanti in entrambe le fasi di gioco”.

Sentite la pressione di dover rimanere agganciati alla Roma che è già a +5?

“L’ho detto all’inizio: senza fretta e senza pausa. Non si può guardare la classifica oggi, dobbiamo guardare cosa facciamo noi sia come gioco che come crescita di squadra. Io sono certo che alla fine saremo in alto, non so dove, ma certamente per lottare al vertice”

Pensa che quella della Roma sia la fuga decisiva?

“Io credo che la Roma, come l’Inter, gioca una sola partita a settimana. Questo è un vantaggio, ma credo che stia facendo bene, ha una rosa forte. Ora è presto per parlare di classifica ma credo che la Roma possa essere competitiva fino alla fine”.

Coma sta Higuain?

“Gonzalo sta lavorando bene, si allena con impegno e sta trovando la forma migliore. Non è facile giocare subito al massimo dopo due settimane di stop. Higuain è un professionista che ama il calcio e io dico che quest’anno farà almeno 20 gol”.

Ad Hamsik manca il gol da un po’ di partite…

“Hamsik ha segnato 5 gol ed ha trovato una posizione in campo che ha soddisfatto tutti. Io sono ancor più soddisfatto di Marek che è un giocatore di qualità che può ancora crescere ed è un uomo importantissimo per noi”.

A Marsiglia si è visto uno straordinario Mertens. Lo rivedremo dal primo mintuo domani?

“Mertens sta benissimo, ma stanno bene anche Callejon, Insigne e Pandev. Sono tranquillissimo in quel ruolo perché abbiamo tante soluzioni. E’ importante che chi vada in campo stia bene. Conta il gruppo e non i singoli. Coloro che hanno giocato di meno avranno sempre più spazio. Non è possibile che un calciatori giochi dieci partite consecutive. Bisogna saper gestire le forze anche stando attenti ai ruoli e al dispendio dei singoli. Io non parlo di turnover ma di scelta rispetto ad ogni partita”

Quanto è stato importante il gol di Marsiglia per Duvan?

“Duvan ogni allenamento migliora. Per uno straniero che arriva da un altro Continente non è mai facile ambientarsi. Noi siamo soddisfatti di lui e siamo certi che crescerà molto”.

De Laurentiis ha parlato di possibili acquisti in prospettiva già da gennaio…

“Il Napoli è una Società che vuole giocatori di gran livello e per noi il mercato virtualmente è sempre aperto. Cerchiamo calciatori che possano far crescere la squadra e al momento siamo molto contenti di questo gruppo. La rosa è buona e sempre lavoreremo per migliorare col tempo in tutti i reparti con innesti di qualità. Sono contento per come stiamo procedendo e dobbiamo continuare su questi livelli”.

Giocare all’ora di pranzo può rappresentare una insidia?

“In Inghilterra si gioca spesso all’ora di pranzo, mentre in Spagna si gioca spesso alle 10 di sera. Bisogna sapersi adattare ad ogni situazione, Noi dobbiamo essere preparati per andare in campo ad ogni orario e credo che saremo pronti anche domani”.

 

Roberto Sica