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GP-Cina-F1-2014-podio

Se la situazione è questa e potrebbe continuare ad essere così per tutta la stagione, non chiamatela più Formula 1 ma Formula Mercedes. Anche il Gran Premio della Cina, quarto appuntamento stagionale, ha confermato il dominio della Casa di Stoccarda, quattro vittorie su quattro, terza doppietta consecutiva e un vantaggio nel campionato costruttori di 97 punti sulla seconda. Bisognerà solo capire chi tra i due piloti sarà il più bravo a conquistare il titolo, in questo momento Lewis Hamilton, anche se resta secondo nella classifica mondiale, sembra di un’altra categoria rispetto a Rosberg. Per l’inglese terza vittoria consecutiva, dominio assoluto e imbarazzante, il tedesco ha fatto troppi errori in qualifica e in gara (partenza sbagliata) per impensierirlo. Ora deve difendere i 7 punti di vantaggio che gli sono rimasti, ottenuti grazie al ritiro del’inglese nella prima gara.

A risorgere in questo Gran Premio di Pasqua è stata anche la Ferrari, che con uno straordinario Alonso ha conquistato il primo podio della stagione, un terzo posto conquistato grazie ad una partenza eccellente che gli ha permesso di guadagnare subito due posizione già alla prima curva (partiva 5°) e ad un condotta di gara eccezionale. Lo spagnolo conferma le sue straodinarie doti, appena la macchina ha fatto un passo avanti, lui è riuscito a portarla nelle prime posizione sorpassando la Red Bull di Vettel con un’ottima strategia degli uomini al box e arresosi solo alla rimonta di Rosberg. Male invece l’altra Ferrari di Raikkonen, 11° in griglia e 8° sul traguardo, una gara anonima e i 50 secondi di ritardo dal compagno di squadra devono far riflettere in casa Ferrari. La scuderia di Maranello che ha visto l’esordio di Mattiacci come team principal è migliorata, riuscendo a raggiungere le Red Bull e a battagliare con loro per il podio, le Mercedes sono su un altro pianeta e anche se è il Mondiale è ancora lungo, duellare con loro quest’anno sembra davvero difficile.

C’è aria di crisi in casa Red Bull, la situazione per Vettel (5° al traguardo) è sempre più complicata, il campione del mondo nonostante un’ottima partenza che l’aveva portato al 2° posto è stato ancora una volta sconfitto da Ricciardo (4° per colpa di un’errata strategia al box altrimenti avrebbe potuto lottare con Alonso) che l’ha sorpassato in gara, addirittura dai box al tedesco gli era stato chiesto di farlo passare con facilità perchè più veloce, ordine respinto da Vettel che ha voluto lottare per qualche giro, sicuramente l’ordine non gli sarà piaciuto e ci sarà molto da discutere. Da segnalare la gara di Kyvat, il giovane russo della Toro Rosso ha conquistato il decimo posto, raggiungendo per la terza volta la zona punti, non male per un 19enne. A punti anche la Force India, con Hulkenberg 6° e Perez 9°, che si conferma seconda nel mondiale costruttori. Punti anche per Bottas 7° con la Williams mentre sfortunato Massa che ha chiuso 15° per colpa di un errore al pit-stop (più di un giro perso per portare e poi mettergli una ruota). Male anche le McLaren con Button e Magnussen fuori dalla zona punti (11° e 13°).

Il prossimo appuntamento è per il Gran Premio della Spagna dell’11 maggio, dove probabilmente avremo delle risposte definitive per l’esito del Mondiale, tutte le squadre porteranno modifiche alle macchine nella speranza di avvicinarsi al vertice, per Ferrari e Red Bull forse una delle ultime chance di avvicinarsi alla Mercedes e di lottare ancora per il Mondiale (Alonso è a -38, Vettel -46). Altrimenti dovremo accontentarci della lotta per il terzo posto e della battaglia fratricida tra Hamilton e Rosberg.

Francesco Ragosta