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Il giorno dopo è tutto più bello: la gioia si respira a pieni polmoni e nella testa aleggia una sola domanda: è successo sul serio o è stato solo un bel sogno? Presa consapevolezza che, a volte, la realtà può essere anche meglio di un sogno, ci si alza contenti, quasi come se non fosse il solito mercoledì lavorativo o scolastico e si affronta ogni cosa con il sorriso stampato in volto! Essere tifosi del Napoli ha un sapore particolare e solo chi lo è, ne conosce il significato: nessuna gara è “una” partita, ma è“la” partita. L’atmosfera, soprattutto quando viviamo la massima competizione, diventa subito incandescente e appena parte quella musichetta che amiamo tanto e che cantiamoa squarciagola (o almeno proviamo a farlo!) fino alla fine sale l’urlo che fa tremare la terra, l’urlo che fa venire i brividi a tutti, avversari compresi, l’urlo che invade ogni stadio d’Europa, l’urlo di “The chaaaampions”, entrato ormai nella storia!

Ieri sera, al Vélodrome, è sceso in campo un Napoli consapevole e gagliardo che ci ha deliziato di ripartenze veloci, di tagli pericolosi e conclusioni da batticuore. Nonostante il forte incitamento dei tifosi francesi, il Marsiglia si è dimostrato nettamente inferiore rispetto alla nostra squadra, sempre compatta e propositiva, completamente diversa da quella timorosa e immotivata che abbiamo visto a Londra. Dopo tanta sofferenza arriva quasi nel finale del primo tempo il gol di Callejon, dopo un bellissimo assist di Higuain, il quale poco prima aveva sbagliato un goal clamoroso a tu-per-tu con il portiere, che ha fatto esplodere di gioia non solo il portierone Reina, ormai super tifoso, ma la curva partenopea presente per supportare i bianco azzurri! Nel secondo tempo la situazione è tutta in discesa, difatti al ’67 arriva il primo gol in maglia azzurra del giovane Duvan Zapata, destro a giro imprendibile per Mandanda! Da tradizione, però, la squadra allenata da Baup, riesce a dimezzare lo svantaggio e così gli ultimi minuti sono da tachicardia pura ma, al fischio dell’arbitro turco, si alza un grido di gioia e la tensione va presto via! Il Napoli, così, ha sbancato per la seconda volta una squadra francese, scrivendo un altro pezzo di storia. Sfortunatamente, non sono mancate varie note negative prima, durante e dopo la serata: dai cori poco carini nei nostri confronti (nonostante Marsiglia sia gemellata dal 1984 con la città di Napoli), alle buste di plastica (neanche al supermercato ne avevo mai viste così tante) e ai petardi lanciati in campo, alla vera e propriaguerriglia urbana, avvenuta fuori lo stadio, nella quale una ventina tra tifosi napoletani e poliziotti sono stati feriti. Soprattutto quest’ultimo episodio, che definirei triste e irrazionale, ha macchiato vergognosamente un evento così importante.

A casa, comunque, siamo tornati con i 3 punti in tasca e una consapevolezza di essere grandi non solo nel nostro palcoscenico.

Aurevoir, Marsiglia. Ti aspettiamo nella bolgia del San Paolo!

 FORZA NAPOLI SEMPRE!

 

Ludovica Donnarumma