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hamilton

Chi aveva parlato di Formula noia è stato ampiamente smentito da uno dei Gran Premi più belli ed emozionanti degli ultimi anni. Il terzo appuntamento stagionale in Bahrain è stato un susseguirsi di emozioni e sorpassi. La lotta per la vittoria è stato sempre un discorso a due con il dominio Mercedes e la seconda vittoria consecutiva dopo la Malesia per Hamilton.
Ma il pilota inglese ha dovuto faticare molto per tenersi alle spalle un combattivo Rosberg, che fattosi superare in partenza dopo la pole di ieri ha provato per tutta la gara il contro sorpasso, la Mercedes per fortuna non ha dato ordini di scuderia e il tedesco ha potuto provare a vincere fino alla fine la gara, favorito anche da una Safety Car, ma contro l’Hamilton visto ieri c’era poco da fare. Ora Lewis ha solo 11 punti di distacco dal compagno di squadra.

Questa la lotta per la vittoria, perchè gli altri sembrano fare al momento un altro sport, distacchi enormi per tutti (attenuati solo dalla già citata Safety Car), sul podio sale a sorpresa Sergio Perez, che conferma l’ottimo stato di forma della Force India, vincendo il duello con il compagno di squadra Hulkenberg (5° alla fine), superato anche da un grandioso Ricciardo con la Red Bull, partito 13°, che ha confermato di non avere remore particolari verso Vettel, sorpassandolo in gara con estrema facilità. Il week-end del campione del mondo non è stato facile, il sesto posto finale è solo una magra consolazione, lo smacco del sorpasso da parte del compagno di squadra potrebbe farsi sentire. E le Ferrari? Non pervenute nella lotta al vertice e spettatrici anche della lotta per il podio, alla fine Alonso chiude nono e Raikkonen decimo con anche le Williams di Massa e Button davanti.
A sorprendere è la lentezza della Ferrari nel rettelineo, sorpassata con facilità da tutte le squadre motorizzate Mercedes (6 nei primi 10 posti), per Alonso e Raikkonen la delusione è tanta, la Mercedes è lontanissima e si sapeva, ma in pochi pensavano che anche Force India e Williams fossero più veloci. Il presidente Montezemolo ha abbandonato il circuito a dieci giri dalla fine visibilmente deluso e arrabbiato. Tra 15 giorni in Cina, dovrebbero arrivare le prime novità sulla macchina, si spera che siano novità importanti perchè altrimenti il Mondiale 2014 per la Rossa è già finito.

Francesco Ragosta