CONDIVIDI
Marsiglia-Napoli 1-2
Marsiglia-Napoli 1-2 (Fonte foto: web)

Il Napoli batte il Marsiglia 2-1 al Velodrome nella terza gara di Champions League.

Dopo la sconfitta in campionato della settimana scorsa contro la Roma, gli uomini di Benitez ritrovano la vittoria battendo il Marsiglia con i gol di Callejon e del colombiano Duvan Zapata.

E’ stata una partita abbastanza convincente quella del Napoli. Un ottimo primo tempo e una buona ripresa senza rischiare quasi nulla in difesa e bloccando sul nascere le poche iniziative dei francesi.

I partenopei partono subito bene e con grande convinzione, facendo tanto pressing e molte ripartenze. Al 3° minuto è un ispiratissimo Mertens ad impegnare subito il portiere avversario Mandanda che sventa il possibile vantaggio degli azzurri. Passano appena cinque minuti e Mertens ci riprova con un tiro che finisce alto sopra la traversa.

I padroni di casa cercano di reagire e al 13° minuto sfiorano il vantaggio con Cheyrou che da distanza ravvicinata fallisce il tap-in vincente spedendo fuori il pallone. Qualche minuto dopo è ancora l’imprendibile Mertens a seminare il panico nella difesa marsigliese. Il belga infatti, con un passaggio perfetto mette in moto Armero che spreca tirando il pallone sull’esterno della rete.

Il Marsiglia pur in difficoltà riesce al 34° a creare una buona occasione sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il colpo di testa a botta sicura di Diawara è troppo centrale e diventa facile preda per Reina che si fra trovare pronto all’appuntamento.

L’ennesimo contropiede partenopeo nasce proprio dall’estremo difensore azzurro che fa ripartire subito l’azione servendo Dries Mertens che s’invola verso la porta avversaria appoggiando il pallone a Higuain che in area di rigore si divora praticamente un gol già fatto. Il Napoli non si demoralizza e al 42° minuto trova finalmente la rete del vantaggio: Higuain allarga sulla fascia per Callejon che dopo aver stoppato brillantemente il pallone dribbla Diawara con una finta e appoggia di destro la palla in rete portando avanti di una rete il suo Napoli alla fine del primo tempo.

Nella ripresa il Marsiglia entra in campo con un’altra mentalità e il Napoli soffre le iniziative di Diawara e Payet che spaventano la difesa azzurra con due colpi di testa da distanza ravvicinata bloccati da un grande Reina che si fa trovare sempre attento tra i pali.

Dopo i primi 15 minuti di gioco della seconda frazione di gioco, Benitez decide di dare più freschezza all’attacco e effettua il primo cambio e sostituisce uno stanco Higuain per il giovane Duvan Zapata.

Il Napoli continua a giocare un buon calcio e a creare tante palle gol, e dopo un’azione di Callejon che con un tiro dal limite dell’area non impensierisce più di tanto il portiere Mandanda, arriva al minuto 67 il secondo gol con il nuovo entrato Duvan Zapata. Il colombiano sigla il suo primo gol con un tiro a giro sul secondo palo che non lascia speranze al portiere avversario.

Il gruppo partenopeo cerca di gestire la gara che sembra ormai chiusa, ma, il Marsiglia nonostante il doppio svantaggio ci crede ancora e all’86° accorcia con Ayew che trova il sinistro giusto dal limite dell’area lasciando a bocca aperta Reina e Company.

Negli ultimi minuti di gara i padroni di casa mettono sotto il Napoli e cercano in tutti i modi di pareggiare la partita. I francesi, nei tre minuti di recupero assegnati dall’arbitro Cakir, ci provano prima con un tiro altissimo dai 25 metri di Cheyrou e dopo con una punizione al 94° spedita in area e bloccata dal solito Reina, che non riesce nemmeno a rinviare il pallone perché l’arbitro dice che può bastare

Il match dunque, termina 1-2 per gli azzurri che volano a sei punti in classifica nel girone F, gli stessi di Arsenal e dei vice campioni d’Europa del Borussia Dortmund che nell’altra sfida del girone hanno battuto 2-1 gli inglesi.

Il prossimo appuntamento del Napoli è per il prossimo 6 novembre al San Paolo ancora contro il Marsiglia. Una partita che potrebbe essere il match chiave per andare dritti verso gli ottavi di Champions League.

 

Domenico Ascione