CONDIVIDI

 L’Editoriale di Roberto Sica

bob marassi

Napoli brutto e sconfitto. Al Tardini gli azzurri perdono per 1-0 contro il Parma che rialza la testa dopo tre sconfitte consecutive. Decisivo il gol realizzato da Parolo che regala tre punti importanti in chiave Europa League. Troppo discontinuo il Napoli. La squadra di Benitez, dopo l’ottimo successo di sette giorni fa al San Paolo contro la Juventus, sembra irriconoscibile e scende in campo senza motivazioni, giocando un primo tempo apatico e avaro di emozioni.  Il Parma, ben organizzato e motivato a far bene, nel primo tempo non impensierisce gli azzurri e i primi quarantacinque minuti si chiudono sullo 0-0.

Più vivace è la ripresa. Il Napoli accenna una reazione, ma subiscono l’avanzata del Parma che alla prima occasione trova il vantaggio dopo un’azione corale ben orchestrata e  terminata in rete da un destro micidiale di Parolo che raccoglie il cross dalla destra di Cassani e trova l’angolo  realizzando l’1-0.  Un vantaggio preziosissimo ben difeso dalla squadra di Donadoni, nonostante la reazione del Napoli che con l’ingresso di Duvan e Mertens, al posto di Callejon e Higuain, appare più vivace e deciso a riacciuffare il pari. Il Napoli ci prova con qualche iniziativa del Colombiano che dopo un’incursione in area impatta con Mirante invocando un calcio di rigore non concesso dall’arbitro Bergonzi che nell’occasione ammonisce anche l’attaccante azzurro.

Inutile il forcing finale della squadra di Benitez che esce sconfitta ancora una volta in questa stagione per mano dei ducali, capaci di conquistare l’intera posta in palio nel doppio confronto con gli azzurri tra andata e ritorno.  Un bottino negativo per il Napoli che incassa l’ennesima sconfitta che pesa come un macigno sull’economia del campionato degli azzurri che vedono sempre più allontanarsi l’obiettivo secondo posto. La Roma, che oggi pomeriggio ha annientato il Cagliari con una tripletta di un Destro in gran forma Mondiali, e pochi giorni fa, nel recupero di campionato ha battuto in maniera netta proprio il Parma di Donadoni, appare ormai imprendibile con ben 12 punti di vantaggio sul Napoli. Un bottino di punti che diventa pesante e difficile da scalfire a sei giornate dal termine.  Fin quando la matematica non darà ragione ai giallorossi il Napoli proverà a impensierire la seconda posizione, ma sarà necessario giocare partite ben diverse da quelle viste questa sera al tardini, non solo per provare a inseguire la Roma, ma anche per difendere il terzo posto dagli assalti della Fiorentina che il prossimo tre Maggio a Roma contenderà al Napoli la conquista della Coppa Italia, che potrebbe salvare la stagione dei partenopei, che con molta probabilità dovranno guadagnarsi la prossima Champions passando per i preliminari.