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A Marassi il primo dei tre impegni ravvicinati prima della sosta.

Archiviato non senza delusione il pareggio con la matricola e fanalino di coda Sassuolo, per il Napoli è già tempo di pensare alla trasferta di campionato di domani sera alle 18 a Marassi contro il Genoa: contro i rossoblu dei neo ex Gamberini e Calaiò, Rafa Benitez dovrà ancora una volta fare ricorso al turn over, in previsione anche della trasferta di Londra contro l’Arsenal per la seconda giornata di Champions League.

Se sugli esterni le indisponibilità di Maggio e Zuniga (pronto a tornare proprio nella trasferta dell’Emirates Stadium ndr) impongono scelte obbligate al tecnico spagnolo con le riconferme di Mesto ed Armero, in difesa è probabile rivedere nuovamente la coppia sin qui titolare composta da Albiol e Britos, anche in previsione delle caratteristiche tecniche del Genoa, che gioca con due attaccanti molto fisici come Giardino e l’arciere palermitano. In mediana probabile staffetta tra Behrami ed il deludente Inler, mentre nei tre davanti sarà con molta probabilità Hamsik a rifiatare con l’inserimento di Callejon dal primo minuto; non è da escludere nemmeno un tempo di riposo per Higuain, con Pandev pronto ad essere nuovamente schierato da prima punta, oppure con il colombiano Zapata scalpitante in attesa del debutto.

Il turno infrasettimanale di mercoledì ha bocciato finora Fernandez, apparso in grossa difficoltà al cospetto di Zaza, evidenziando il perché del poco spazio concessogli in precedenza da Mazzarri; anche Cannavaro non ha certamente brillato, ma il capitano azzurro potrebbe nuovamente trovare spazio in Champions contro l’Arsenal dei vari Walcott, Ozil e Giroud. In attacco buona la prestazione di Mertens che sembra favorito per la riconferma dall’inizio contro l’undici di Fabio Liverani. Una cosa è certa: tra campionato ed Europa il Napoli non vuole avere più passi falsi.
(Fonte foto: Rete Internet)