CONDIVIDI

image

Il Napoli è eliminato dall’Europa League in virtù del pareggiomaturata al San Paolo. Il Porto passa al San Paolo per 2-2 in maniera molto cinica e poco meritata. Per il Napoli un’eliminazione dura da digerire che arriva dopo una grande prestazione ma a passare sono i lusitani.
Benitez schiera Henrique sulla fascia destra e in attacco si affida a Mertens, Insigne e Pandev dietro Higuain. Il Porto schiera una difesa inedita con il giovane Ricardo sulla fascia sinistra.
Primo tempo tambureggiante del Napoli che impone un ritmo forsennato alla gara mettendo in grossa difficoltà i lusitani. Mertens e Insigne creano pericoli continuamente pressando molto alti e non lasciando respirare la difesa portoghese. Nei primi 15 minuti il Napoli ha tre chiare occasioni da gol per pareggiare il gol di Martinez dell’andata ma la poca precisione degli attacchi azzurri rinviano il vantaggio del Napoli che arriva al 22′: Pandev recupera palla e lancia in profondità Higuain che chiude il triangolo col macedone che con un tocco bellissimo supera Fabiano e fa esplodere il San Paolo. Dopo il gol il Napoli rifiata e il Porto avanza. Su un calcio d’angolo è ancora Martinez a rendersi pericoloso con un colpo di testa che termina di poco fuori.
Il secondo tempo ricomincia con lo stesso ritmo del primo tempo. Il Napoli che si rende pericoloso in più occasioni e il Porto che soffre chiuso in difesa. Occasionissima per Higuain al 10′: grande lancio di Inler che pesca Higuain solo in area, dribbla Mangala e solo davanti al portiere si fa ipnotizzare da Fabiano. Al 70′ la doccia fredda: Quaresma pesca Ghilas che davanti a Reina non si fa pregare e porta il Porto al pareggio. Il Napoli prova a reagire ma subito dopo è il patratac: Quaresma supera due avversari e lascia partire un tiro che si infila sotto la traversa spegnendo definitivamente le speranze degli azzurri. Allo scadere gol di Zapata che aggiorna solo le statistiche. Per il Napoli ora tutte le energie vanno al campionato dove c’è da rincorrere la Roma per il secondo posto e per la finale di Coppa Italia con la Fiorentina.
Luigi Iervolino