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Brutto pari per il Napoli che impatta 1-1 con il Genoa di Gasperini e vede allontanarsi il secondo posto. Per gli azzurri buon primo tempo ma ripresa da dimenticare.
Benitez schiera Callejon e Mertens lasciando in panchina Insigne. Gasperini schiera la formazione tipo con Gilardino a guidare l’attacco dei grifoni.
Il Napoli parte forte sin dalle prime battute. È Higuain al 3′ a mettere i brividi al portiere Perin con un tiro a giro fortissimo che sfiora il palo. Mertens sulla fascia sinistra è una spina nel fianco per la difesa genoana. Al 12′ il belga sfiora il palo dando addirittura l’illusione del gol ai 40 mila del San Paolo. Dopo 5 minuti il Napoli passa: palla filtrante di Hamsik per Higuain che con uno scavetto supera Perin portando il Napoli avanti. Dopo il gol il Genoa reagisce. È Konatè a sfiorare due volte il gol de pari: prima Fernandez spazza prima che la palla attraversi la linea di porta e poi è Reina a smanacciare sul colpo di testa sempre del maliano.
Nel secondo tempo il Genoa a sorpresa cambia faccia e uomini. Sorprendente il cambio di Gilardino che esce all’intervallo lasciando il posto a Fefstatidis. Il Napoli prova a controllare il match facendo tanto possesso palla ma rischia tantissimo al 20′ quando Sculli supera Reveillere e lascia partire un tiro che termina di poco al lato. Il Genoa continua ad attaccare senza creare però pericoli verso la porta di Reina. Al 37′ arriva ciò che non ti aspetti: punizione dai 25 metri; sulla palla si presenta Calaiò che calcia una punizione favolosa che bacia il palo e infila Reina. Il San Paolo è ammutolito e sorpreso dall’esecuzione dell’ex attaccante del Napoli. Nel finale il Napoli si ributta in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio senza però creare problemi alla porta di Perin. Per il Napoli un punto che non serve a molto. Inoltre domenica dovrà fare a meno di Albiol e Higuain ammoniti e dunque squalificati visto la loro diffida.
Luigi Iervolino