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Un Napoli senza orgoglio cade a Bergamo 3-0 contro un’Atalanta cinica e ordinata. Per la squadra di Benitez una domenica da dimenticare sotto tutti i punto di vista.
Benitez sorprende tutti e lascia in panchina Higuain e Hamsik lanciando dal primo minuto Pandev a supporto di Zapata. A centrocampo mediana tutta svizzera con Dzemaili al posto di Jorginho.
Colantuono schiera la miglior formazione possibile ma deve fare a meno di Cigarini, influenzato. In attacco Bonaventura e Moralez supportano l’ex Denis.

Nel primo tempo le squadre sono molto accorte e concedono pochissimo. Per il Napoli molto pericoloso Mertens che va al tiro più volte senza impensierire Consigli. L’Atalanta risponde con le iniziative di Bonaventura tra i più in forma per gli oborici. Al 27′ episodio da segnalare: su un cross di Mertens si scontrano Yepes e Consigli. I due atalantini rimangono a terra per oltre 5 minuti. Per il portiere taglio sopraccigliale. Per Yepes forte contusione alla testa. Il difensore colombiano è costretto ad uscire e a lasciare il posto a Lucchini.
Il secondo tempo comincia subito male per gli azzurri: un errore di Dzemaili lancia Denis verso la porta che lascia partire un tiro centrale ma Reina con una papera colossale non riesce a ribattere il tiro facendosi passare la palla sotto la pancia. Dopo il vantaggio, il Napoli non riesce a scuotersi e a organizzare una fase offensiva che possa impensierire la retroguardia atalantina. Al 25′ arriva il raddoppio della ” Dea”: errore grossolano di Inler che mette Denis davanti alla porta lasciando senza scampo Reina. Poco dopo arriva addirittura il terzo gol dell’Atalanta: Moralez beffa Fernandez e infila Reina con un tiro a girare. Il terzo gol taglia completamente le gambe al Napoli che nel finale si rende pericoloso prima con Higuain e poi con Pandev.
Per il Napoli una sconfitta pesante che lascia molti dubbi sia sulla gestione della squadra da parte di Benitez e sia sulla qualità reale di questa squadra.
Luigi Iervolino