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Roberto Sica - Marassi

Una sconfitta inaccettabile. A Bergamo il Napoli affonda sotto i colpi dell’ex German Denis. Brutta battuta d’arresto per il Napoli che perde 3-0 a Bergamo con l’Atalanta di Colantuono dopo una brutta partita ricca di errori e di scelte discutibili da parte di Benitez, che nella formazione iniziale lascia in panchina Higuain, Hamsik e Jorginho. In attacco spazio a Duvan Zapata.  L’Atalanta in attacco si affida all’ex azzurro Tanque Denis, supportato da Moralez.

Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa l’Atalanta viene fuori e i nerazzurri affondano il Napoli grazie ai colpi dell’argentino Denis. E’ suo il gol del vantaggio al 2′ della ripresa. Tiro dal limite di destro che sorprende Reina firmando l’1-0.  Il Napoli cerca l’immediata reazione. Pandev costruisce sulla destra ma Mertens fallisce da pochi passi mancando il gol del pari.

L’ Atalanta preme sull’acceleratore e i nerazzurri al 19′ passano ancora, sempre con Denis che firma la sua doppietta personale sfruttando l’errato disimpegno di Inler. 2-0 per l’Atalanta e Napoli già ko.

Gli azzurri cercano una timida reazione con gli innesti di Higuain, Jorginho e del neo acquisto Ghoulam, ma l’Atalanta al 25′ sfrutta l’ennesimo errore della retroguardia azzurra e chiudono il conti con il 3-0 finale messo a segno da Moralez.

Brutta batosta per il Napoli, che dopo sue pareggi consecutivi affonda a Bergamo e perde ancora terreno dalle prime posizioni e l’ennesima occasione per allungare sulla Fiorentina che ieri è stata sconfitta a Cagliari.

Una sconfitta che deve far riflettere, in un momento delicato per gli azzurri, che in questo mese di Febbraio sono impegnati ogni tre giorni tra gli impegni di Campionato, Coppa Italia ed Europa League.

L’imperativo è dimenticare presto questa sconfitta e guardare avanti per rialzarsi in fretta a partire dal prossimo impegno di Coppa Italia contro la Roma all’Olimpico, che già può rappresentare una svolta per questa stagione.

Roberto Sica