CONDIVIDI

Un Napoli bello a tratti impatta 2-2 allo Stadio Dall’Ara contro il Bologna di Ballardini. Un punto che non serve a nessuna delle due squadre maturato negli ultimi minuti.
Rafa Benitez decide di puntare ancora su Pandev e Mertens lasciando in panchina Hamsik e Insigne. Il Bologna si affida al capitano Diamanti alle spalle dell’unica punta Bianchi.
Nel primo tempo la partita stenta a decollare. È il Bologna a fare la partita senza creare però grosse difficoltà alla retroguardia azzurra. Al ’20 Bianchi anticipa Fernandenz ma la sua girata di testa va di poco fuori. È la prova tecnica del gol del vantaggio che arriva al’28: ancora Bianchi spizza di testa lasciando senza speranza il portiere azzurro Rafael. Dopo il gol subito il Napoli non riesce a scuotersi e continua a giocare sotto ritmo. Unico pericolo verso la porta di Curci arriva allo scadere quando Callejon colpisce di testa ma la palla termina oltre la traversa.
Nel secondo tempo il Napoli entra in campo più convinto e motivato e chiude il Bologna nella propria area. L’ ingresso di Hamsik da più spinga offensiva all’attacco azzurro. Il gol sciupato da Higuain è il precludio al pareggio azzurro: Dzemaili viene atterrato da Konè e per l’arbitro Damato è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Higuain che non sbaglia e porta il Napoli in parità sul 1-1. Il Napoli con l’inserimento di Insigne prova a vincere. Al’81 gli azzurri passano: contropiede fantastico finalizzato da un gran diagonale di Callejon che fa esplodere i tantissimi tifosi azzurri accorsi a Bologna. All’ 88 viene espulso Konè. Per il Napoli sembra fatta. Ma allo scadere sugli sviluppi di un calcio d’angolo Bianchi sfrutta un errore della retroguardia azzurra e fissa il risultato sul 2-2. Per il Napoli di Benitez una doccia gelata che allontana la Roma e avvicina la Fiorentina.
Luigi Iervolino

image