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Prima vittoria del 2014 per il Napoli. Gli azzurri battono 2-0 la Sampdoria di Mihajlovic grazie a una doppietta di Mertens e recuperano tre punti alla Roma di Garcia, sconfitta ieri dalla Juventus

Per gli azzurri 26a gara giocata nel giorno della befana, ultimo il successo della passata stagione contro la Roma per 4-1 con tripletta di Cavani.

Gli azzurri, in formazione rimaneggiata a causa dei numerosi infortuni. Oltre a Zuniga, Mesto e Hamsik, Benitez costretto a fare a meno di Behrami e Reina. Benitez schiera in porta Rafael, in difesa Albiol, Fernandez , Maggio e Reveiller, a centrocampo Dzemaili e Inler e rinuncia a Pandev riproponendo il trio Mertens, Callejon Insigne, alle spalle di Higuain. Mihailovic in attacco si affida a Eder e Gabbiadini.

Parte subito bene il Napoli, buon pressing e squadra corta e dopo 1 minuto e mezzo subito un brivido per il San Paolo per una giocata del portiere Rafael, che si permette il lusso di dribblare Eder con una finta da puro brasiliano, rischiando però l’intervento del giocatore blucerchiato.

Al 10’ grande occasione per il Napoli, cross dalla destra di Mertens e tiro a botta sicura di Higuain, che trova la risposta di Da Costa che si appone alla conclusione ravvicinata salvando la porta dei blucerchiati.

Il Napoli ha in mano il gioco nei primi venti minuti, ma gli azzurri sprecano troppo. Prima Higuain da buona posizione calcia malissimo, poi al 21’ dopo una bella azione personale, Callejon cerca l’incrocio con un tiro a giro che termina di poco alto.

Al 23’ il Napoli rischia grosso. Buona azione della Samp e taglio di Kristicic che si presenta tutto solo davanti a Rafael, lo supera, ma davanti alla porta sguarnita si allunga troppo il pallone che termina sul fondo.

Al 30’ i blucerchiati si vedono annullare un gol per fuorigioco di Eder dopo un’azione ben manovrata.

Napoli comunque vivace e propositivo, e al 30’ gli azzurri ci provano ancora prima con Mertens, con una conclusione bloccata in due tempi dal portiere Da Costa, e poi ancora con Higuain, che, nell’area piccola, da posizione defilata non inquadra la porta.

Non resta a guardare la Samp, che al 32’ va vicinissima al vantaggio con una girata improvvisa di Soriano che raccoglie un cross dalla destra e mette i brividi al San Paolo.

Al 33’ Inler prova a prendere iniziativa personale, e dopo aver superato due avversari tenta il tiro dalla distanza che esce di pochissimo al di sopra dell’incrocio dei pali.

Il Napoli ci prova ancora al 38’ gran numero di Higuain che va via in velocità sulla sinistra dopo aver superato un avversario, suggerimento di esterno per Callejon che in scivolata da due passi non riesce a trovare la porta.

Il primo tempo si avvia cosi al termine sullo 0-0 dopo numerose azioni, da una parte e dall’altra, ma con il Napoli più determinato e più volte vicino al vantaggio.

Nella ripresa Samp subito propositiva, la squadra di Mihajlovic si affaccia due volte nell’area azzurra, prima con un gran numero di Eder ben controllato da Rafael e poi con De Silvestri, che però calcia debolmente.

Intanto il Napoli sostituisce Reveillere con Armero e gli azzurri dopo pochi minuti passano: cross dalla destra di Higuain e tocco vincente di Mertens in piena area che trova l’angolo e batte Da Costa per l’1-0 che sblocca la gara.

Vantaggio meritato per gli azzurri, che nel primo tempo avevano creato tante occasioni non trovando mai la porta.

La Sampdoria reagisce immediatamente e al 12’Gabbiadini dalla sinistra inventa un tiro insidioso che si stampa sulla traversa. Giusto un lampo che precede il tuono del Napoli. Al 17’ Mertens si traveste da Befana e regala al Napoli il raddoppio calciando in rete una punizione dalla sinistra che batte Da Costa e vale il 2-0 per il Napoli.

Il Napoli in cinque minuti si porta avanti e ipoteca il successo con un doppio vantaggio che annichilisce la Sampdoria. Gli azzurri vanno vicinissimi al terzo gol con Insigne, che tutto solo davanti a Da Costa non riesce a rompere l’incantesimo fallendo una clamorosa occasione.

I blucerchiati non sono nemmeno fortunati e al 34’ Sansone dopo una grande azione calcia in porta e colpisce prima il palo destro e poi quello sinistro prima di essere raccolta da Rafael.

Nel finale Insigne cerca a tutti i costi il gol, ma il giovane attaccante azzurro non ha fortuna. L’eroe di giornata resta Dries Mertens che regala al Napoli i primi tre punti del 2014 e ai tifosi azzurri tanti sorrisi nella calza della Befana.

 Roberto Sica