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Il Napoli non sbaglia e alla prima nel 2014 mette in cassaforte i tre punti battendo la Sampdoria di Mihajlovic per 2-0. Per gli azzurri una vittoria importante dopo la sconfitta della Roma nell’anticipo contro la Juventus.

Benitez sorprende ancora tutti e schiera Mertens in coppia con Insigne lasciando in panchina Pandev. La Sampdoria si presenta con la formazione annunciata.

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Il Napoli parte fortissimo e le prime occasioni sono per gli uomini di Benitez: al 6′ Mertens, lanciato da Higuain rientra e calcia ma Da Costa è bravo a bloccarla. Ancora protagonista Da Costa al 10′: sul cross di Mertens Higuain gira al volo ma con una grande parata il portiere blucerchiato devia in corner. Il Napoli continua ad attaccare ma non riesce a superare la difesa della Samp. Al 30′ ancora occasione per Higuain che con un diagonale non riesce a trovare il tocco di Mertens. Al 39′ un Pipita strepitoso va via a Gastaldello e mette al centro una palla illuminante con l’esterno ma Callejon arriva in ritardo e non riesce a dar forza al tiro.

Nel secondo tempo è ancora il Napoli a fare la partita e a rendensi pericoloso al 6′ con Callejon che sfiora il gol. All’8 il Napoli passa: ancora grande azione di Higuain che mette al centro dove Mertens gira al volo nell’angolino battendo Da Costa.

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Dopo il gol la Sampdoria reagisce e si rende pericolosa con Gabbiadini che al 13′ supera Armero e lascia partire un sinistro che colpisce la traversa. Al 16′ Mertens si procura una punizione al limite dell’area che lo stesso belga realizza con un tiro a giro fantastico. Napoli 2 Sampdoria 0.

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Dopo il 2-0 il Napoli si esalta e continua ad attaccare non lasciando tregua alla difesa blucerchiata. Insigne e Mertens regalano giocate sontuose che fanno impazzire il pubblico del San Paolo. Dopo la mezz’ora il Napoli abbassa i ritmi e cerca la soluzione di rimessa ma la Sampdoria prova a salire in cattedra. All’33 occasione sfortunatissima per la Sampdoria: tiro a giro di Sansone che colpisce entrambi i pali senza oltrepassare la linea di porta. La partita, dopo la clamorosa occasione dei genovesi, termina senza ulteriori sussulti. Per gli azzurri una prova convincente ma sempre con qualche pecca in difesa.

Luigi Iervolino