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Il derby tra Arzanese e Ischia termina uno a uno. Il pari va però stretto ai biancocelesti, che nel secondo tempo hanno provato a vincere la partita con Ripa, prima poco freddo davanti al portiere Pane, poi sfortunato a trovare sulla propria strada l’estremo difensore isolano, che con un prodigioso colpo di reni ha salvato il risultato praticamente allo scadere, tanto che a fine gara lo stesso tecnico ischitano Campolongo riconoscerà i meriti del proprio pipelet. Per i ragazzi di Marra, chiamati a riscattare l’opaca prestazione di Foggia della settimana scorsa, era una partita da vincere a tutti i costi per provare a riavvicinare il Gavorrano, fermo a 12 punti. Ed in effetti, per tutti i 90’, è stata proprio l’Arzanese a mettere in campo più motivazioni e cattiveria agonistica. Nel 3-5-2 iniziale, Marra schiera a sorpresa Giannusa come regista, e il centrocampista palermitano subito ripaga la fiducia concessagli. È il 6’ quando il suo calcio di punizione da posizione defilata termina alle spalle di Pane, ingannato dalla traiettoria velenosa e dalle tante gambe che però non deviano la traiettoria del pallone. L’Ischia risponde immediatamente allo svantaggio e pareggia i conti sfruttando al massimo una delle poche incertezze difensive dei padroni di casa con Longo, bravo a trafiggere Fiory e a fissare il risultato sull’uno a uno. Dopo la rete l’Ischia abbassa il baricentro, esponendosi alle avanzate dell’Arzanese. Al 26’ è Ripa a svettare più alto di tutti ma angola troppo il colpo di testa. A spingere verso la porta di Pane è ancora l’Arzanese, che a un minuto dall’intervallo va ancora vicinissima alla rete. Protagonista è ancora Ripa, abile a proteggere il pallone e a imbeccare l’accorrente Ausiello che però conclude largo. Nella ripresa la trama dell’incontro non cambia. Nel primo quarto d’ora Campilongo chiama fuori Masini e Armeno, oggi poco incisivi e ben tenuti a bada da Palumbo e compagni. E l’occasione più ghiotta per gli isolani capita proprio sui piedi del nuovo entrato Di Nardo, bravo a smarcarsi sul secondo palo ma troppo impacciato nella conclusione su cui Fiory compie un intervento prodigioso. Il pericolo scampato dà nuova linfa all’Arzanese, che comincia a premere sull’acceleratore. Il centrocampo a tre funziona alla grande, con Giacinti e Ausiello instancabili, e Giannusa in cabina di regia è ispirato. L’azione giusta capita sui piedi dell’uomo giusto, Ripa, che solo davanti a Pane manca incredibilmente l’appuntamento con il gol forse pensando di essere in posizione di offside. Al 50’, in pieno recupero, sarà proprio il bomber biancoceleste a cercare di farsi perdonare con un potente colpo di testa ma Pane è in grande spolvero e si esibisce in una splendida parata che mette di fatto i titoli di coda sul match.
Vincenzo Piscopo

Arzanese (3-5-2): Fiory 6.5; Monaco 6.5, Palumbo 7, Caso 6; Rizzo 6 (Improta C. 6), Ausiello 7, Giannusa 7, Giacinti 7, Funari 6; Improta U. 6 (47’ st Figliolia sv), Ripa 6.5. A disp.: Salineri, Castellano, Gori, Ricci, Merito. All.: Marra.

Ischia Isolaverde (4-3-3): Pane 7; Finizio 6, Cascone 6.5, Mattera 7, Mora 6; Nigro 6, Alfano 6, Armeno 5.5 (17’ st Austoni 6); Longo 6.5, Masini 5.5 (10’ st Di Nardo 5.5), Schetter 6 (30’ st Tito sv). A disp.: Mennella, Liccardo, De Francesco, Catinali. All.: Campilongo.

Arbitro: Catona di Reggio Calabria.

Marcatori: 6’ pt Giannusa, 8’ pt Longo.

Note: Al 42’ st allontanato il tecnico dell’Ischia Campilongo per proteste. Ammoniti Schetter, Improta U., Alfano, Mora, Improta C., Nigro. Spettatori 500 circa con buona rappresentanza ospite. Recupero 1’ e 4’.

 



Vincenzo Piscopo
Addetto Stampa Us Arzanese