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Un Napoli grandissimo e orgoglioso ha battuto l’Arsenal per 2-0 ma è eliminato dalla Champions League. In un girone che ha dell’incredibile, il Napoli si piazza al terzo posto e retrocede in Europa League con 12 punti. Il sogno chiamato ottavi è durato solo 17 minuti, dal gol strepitoso di Higuain alla doccia fredda di Marsiglia. Il pubblico a fine partita ha applaudito la squadra per la grande partita giocata e per il cuore che gli uomini di Benitez hanno messo in campo.

Il Napoli scende in campo senza Reina, ancora infortunato, e con Dzemaili al posto di Inler. Mertens è la terza novità al posto di Insigne. L’Arsenal scende in campo con la formazione tipo con la sola eccezione di Ramsey sostituito da Cazorla. Il match è subito vibrante e il Napoli ha un atteggiamento giusto. Le occasioni però fanno fatica ad arrivare. Occasione ghiotta per Maggio al 37’ che supera il portiere Szczesny ma la palla finisce alta sulla traversa. Il Napoli attacca con i due esterni e con un Mertens ispiratissimo ma non riesce a concretizzare le manovre d’attacco.

Nella ripresa il Napoli continua ad attaccare. E’ Armero ad avere una grande occasione ma il suo tiro finisce tra le braccia del portiere polacco. Pochi minuti dopo è Higuain ad avere la palla del possibile vantaggio ma il suo tiro finisce alto sulla traversa. Al 73’ arriva il gol del vantaggio per gli azzurri: Higuain raccoglie la palla al limite dell’area, si gira e con un tiro forte e preciso supera Szczesny e fa esplodere il San Paolo. Il Napoli in questo momento è qualificato perché il Dortmund sta pareggiando al Velodrome. Il San Paolo ci crede e diventa una bolgia. Pochissimi minuti dopo l’Arsenal rimane in dieci per l’espulsione di Arteta. Il tempo passa e il novantesimo si avvicina e tutti iniziano a chiedersi cosa stia accadendo a Marsiglia. L’Arsenal non pressa più e il Napoli si ferma aspettando belle notizie da Marsiglia. La doccia fredda arriva all’89’ con il gol di Großkreutz. Al San Paolo cala il gelo e il silenzio. Al terzo minuto di recupero arriva anche il gol di Callejon ma il tempo è scaduto e l’arbitro Kassai fischia la fine. Il silenzio si trasforma in un applauso infinito a tutta la squadra per una prestazione di altissimo livello. Higuain scoppia in lacrime come tanti altri giocatori, segno di grande attaccamento ai colori e alla città. Il Napoli esce a testa alta con la consapevolezza di essere una squadra di valore assoluto. Ora testa al campionato e al nuovo obiettivo possibile l’Europa League

IL TABELLINO

Marcatori: 28’st Higuain, 48’st Callejon

Napoli-Arsenal 2-0

Napoli (4-3-2-1): Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Armero; Behrami, Dzemaili; Mertens, Pandev (12′ st Insigne), Callejon; Higuain. A disposizione: Colombo, Cannavaro, Britos, Inler, Radosevic, Duvan. All: Benitez.

Arsenal (4-2-3-1): Szczesny; Jenkinson, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Arteta, Flamini; Rosicky (29′ st Monreal), Ozil, Cazorla (22′ st Ramsey); Giroud. A disposizione: Fabianski, Vermaelen, Walcott, Wilshere, Bendtner. All: Wenger.

Luigi Iervolino