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Un inizio spettacolare segna la nuova stagione azzurra targata Ancelotti. Per la prima in casa San Paolo il Napoli prepara la seconda rimonta. Dopo la partita all’Olimpico, contro la Lazio di Inzaghi, i partenopei scendono in campo per sfidare il Milan. Una partita che il destino fa incrociare in modi diversi, tra i fischi d’accoglienza all’ex Higuain, lo sguardo nostalgico di un Reina in panchina, l’abbraccio tra l’allievo (Gattuso) e il “Maestro” (Ancelotti). Tuttavia, dalla sconfitta è proprio il Pipita che pare uscirne più rammaricato, lui che nella sua personale storia aveva collezionato in maglia bianconera un pareggio (1-1) e una vittoria (0-1), segnata proprio da un suo gol. Dunque, questa è la sua prima sconfitta da quando è avversario del Napoli.

Napoli- Milan non poteva essere una gara banale e, infatti, ha regalato emozioni forti. Con gli azzurri sotto 2-0 dopo 49 minuti, sembrava impossibile una rimonta e, invece, Carletto ci ha mostrato la magia del calcio. I primi due palloni li infilano in rete i rossoneri, con Bonaventura al 15′, su assist acrobatico di Borini e poi nella ripresa arriva anche il raddoppio di Calabria al 49′. Un Napoli testardo, però, ribalta tutto e non si accontenta del pareggio che arriva con la doppietta di uno straordinario Zielinski. A segnare la vittoria azzurra ci pensa Mertens che, all’80’, firma il sorpasso definitivo.

<<E’ bello vedere lo stadio così pieno, nonostante le vacanze. Ci ha aiutati avere i nostri tifosi.>> Così il belga commenta nel post-partita ai microfoni del tanto “discusso” Dazn e continua: <<ora bisogna pensare una partita alla volta e provare a vincerle tutte.>> E sul suo partire sempre a gioco in corso, lasciando le prime battute al compagno Milik, dice: <<Panchina? Siamo tanti giocatori forti e meriteremmo di giocare tutti, inoltre, sono stanco perché sono tornato tardi dal Mondiale e Milik sta facendo molto bene.>>

Il Napoli, vincendo contro il Milan al San Paolo 3-2, si porta a +6 in classifica, proprio come la Juventus. Ora la testa è già alla terza giornata di campionato in programma domenica, 2 settembre, quando la squadra di Ancelotti sfiderà in trasferta la Samp.

PRIMO TEMPO – Milan in completo kit rossonero, con pantaloncini e calze nere. Partenopei in azzurro, con dettagli e pantaloncini bianchi. Così le due compagini scendono in campo, calpestando il prato dello stadio di Fuorigrotta per la prima in casa Napoli e la prima gara del Milan in questa nuova stagione. Pallone giocato dai padroni di casa e dopo cinque minuti Ospina lancia lungo, Milik fa la sponda e serve Insigne: l’esterno azzurro imbuca per Callejon che scarica ad Allan, conclusione smorzata e facile per Donnarumma. Dopo altri cinque minuti ci prova Insigne dalla distanza, ma la conclusione di destro è imprecisa e la palla finisce sul fondo. Passa un solo minuto e arriva un altro brivido per i ragazzi di Gattuso. Romagnoli, per anticipare Milik, esegue un retropassaggio pericoloso, ma Donnarumma para. La prima rete è rossonera e arriva al 15′ . L’azione parte da Suso sulla fascia destra, sponda di testa di Borini e Bonaventura al volo fredda Ospina. Il Napoli cerca il pareggio e al 24′ Allan lancia la palla in profondità per Callejon, l’esterno spagnolo manca l’aggancio e facilità la vita a Romagnoli. Al 25′ il regista Hamsik dai 30 metri cerca la conclusione, avendo spazio libero davanti a sé, ma la sfera finisce sugli spalti. Al 30′ si registra un brutto momento di nervosismo in campo. Protagonista del gesto il napoletano Insigne che innesca la miccia per un breve litigio con Suso. A sedare gli animi ci pensano Kessie e Koulibaly, ma Valeri ammonisce sia Suso che Insigne.  Il primo tempo termina dopo 4 minuti di recupero col risultato di 0-1 a favore degli ospiti.

SECONDO TEMPO – Nessun cambio, pallone in campo e si inizia col possesso rossonero. Al 49′ si registra il raddoppio del Milan con rete di Calabria. L’azione parte da Higuain che libera Borini e imbecca Suso in area: lo spagnolo stoppa la palla e serve Calabria che, di prima, colpisce la rete con un rasoterra imparabile. Gli azzurri suonano la carica guidati da Zielinski, autore di una doppietta. E’ al 53′ che il Napoli trova il primo gol. Biglia perde un pallone davanti alla porta, lo conquista Zielinski e manda la palla in buca d’angolo. La squadra di Ancelotti cambia faccia al 64′ con Hamsik che lascia il posto a Mertens. Napoli tutto in attacco adesso col belga che diventa l’asso nella manica di Carletto, facendo della sua entrata in scena, la possibilità di un cambio modulo molto interessante per i veri intenditori: da 4-3-3 al 4-2-3-1.  Con questa impennata gli azzurri pareggiano al 67′. Autore del raddoppio è lo stesso Zielinski: calcio d’angolo del Napoli, Bakayoko respinge di testa e finisce sui piedi del polacco che calcia al volo. Non finisce qui. La vittoria è segnata a dieci minuti dalla fine, quando all’80’ Mertens calcia in rete a porta vuota. Parte tutto da Diawara che regala la palla in area ad Allan. Quest’ultimo, con un gesto di generosità, vede l’inserimento del belga sul secondo palo. Gli azzurri giocano come in un videogioco con passaggi precisi e ben attenti a confondere gli avversari. Non ce n’è più per nessuno. La rimonta è completata, ma soprattutto, la trasformazione in “Supernapoli”, il “Supernapoli” di Ancelotti, che lascia tutti a bocca aperta.

La partita termina con una chiara supremazia tutta napoletana. E’ la seconda vittoria dell’era Ancelotti che mette a sedere l’allievo Rino col risultato di 3-2.

MARCATORI15′ Bonaventura (M), 49′ Calabria (M), 53′ e 67′ Zielinski (N), 80′ Mertens (N)

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (73′ Luperto); Allan, Hamsik (63′ Mertens), Zielinski (73′ Diawara); Callejon, Milik, Insigne. All. Ancelotti.

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia (58′ Bakayoko), Bonaventura (82′ Cutrone); Suso, Higuain, Borini (71′ Laxalt). All. Gattuso.

Ammoniti: Suso (M), Insigne (N), Rodriguez (M)

ARBITRO: Paolo Valeri ( sezione Roma 2)