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A Pasquetta piove sempre, o quasi. Ci avete mai fatto caso? Ci si aspetta una bella giornata, per una divertente scampagnata, e invece piove. Certo, spesso è solo un fastidio, una pioggia limitata, che non rovinerà la vostra Pasquetta, ma la pioggia arriva inesorabile, anche se il giorno prima è stato limpido come un mare incontaminato, nonostante tutto, come un principio della Fisica, in cui credere senza se e senza. A Pasquetta piove un anno sì, e l’altro pure. No, forse non proprio sempre, ma che fastidio.

Bene-Nap-53-esul-hamsikBenevento – Napoli è stata come andare a farsi la Pasquetta nelle campagne beneventane, a mangiare in qualche agriturismo, per godersi la natura, ma piove, che scocciatura. Doveva essere una vittoria ed è arrivata, ma non è stata esattamente una scampagnata Pasquale. Gli stregoni sono ostici, ripartono bene, superando spesso le maglie azzurre, e arriveranno vicini al gol in un paio di occasioni, l’imprecisione beneventana e un po’ di fortuna aiutano gli azzurri. Il Napoli non è proprio brillante, ma guida, come deve, il gioco, è squadra matura e concreta. Le prime occasioni azzurre arrivano sui piedi di Insigne e Hamsik. Il tentativo di Insigne è delizioso, cerca di fregare Puggioni con una palombella, ma la traversa salva il Benevento. Ma Mertens, che non vuole essere da meno, fa lo stesso, riproduce il gol che segnò con il Torino durante la scorsa stagione. Arpiona il pallone e fa partire una carezza mortale, Puggioni è ancora battuto, questa volta è gol. Per lui quinto gol nelle ultime 5 partite giocate. Il raddoppio arriva ad inizio ripresa, il Benevento fa il guaio, regala palla agli azzurri, Allan allarga per Callejon, che vede sul lato debole Hamsik, è il suo quinto gol stagionale. La partita potrebbe compromettersi, ma il Napoli e la giustizia ringraziano il VAR, che rivede l’assegnazione di un rigore per un fallo (nemmeno troppo certo) di Koulibaly, l’azione era partita da una posizione di fuorigioco non segnalata. E’ passata la pioggia e il cielo si rasserena, il Napoli si gode la sua Pasquetta, che è serena anche nelle dichiarazioni. Il mister, a domanda sul mercato e sul suo contratto, blocca sul nascere qualsiasi polemica.

Come la Pasquetta, con la pioggia. Il Napoli ci va troppo leggero, pensando ad una scampagnata, e arriva una pioggerellina, arriva qualche fastidio, ma la giornata è bella lo stesso, si festeggia lo stesso. Ancora primi. Almeno per ora. Aspettiamo la Pasquetta, quella vera, per saperne di più, per rivedere Milik e Ghoulam in campo, per sapere se la Juve sarà ancora lì, per sapere se il Napoli sarà ancora lì, per sognare, a campinato finito, una scampagnata estiva, una Pasquetta estiva, questa volta una senza pioggia, e con tanto Sole.

La mia sul Napoli