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Cambia ancora la leadership in B. L’Empoli reagisce alla sconfitta del Partenio, regola il Foggia (3-1) e sale in vetta in compagnia di Palermo(1-1 contro il Parma) e del Frosinone che giocherà contro il Novara nel posticipo. Crolla il Perugia (1-5 contro la Pro Vercelli), salgono Venezia (2-0 al Carpi) e Cittadella (1-2 contro il Pescara). Male le campane: 1 punto in due. L’Avellino cede a Bari (2-1), la Salernitana impatta 0-0 contro l’Ascoli. In coda Castori parte con il piede giusto: 1-0 allo Spezia.

LA RISCOSSA- La rimonta subita al Partenio in un quarto d’ora aveva lasciato qualche perplessità sull’Empoli. Ma la squadra di Vivarini ha reagito alla grande, trascinata dalla doppietta di Caputo. Al Castellani è finita 3-1 per i padroni di casa che ripartono alla grande e rilanciano le proprie ambizioni per la promozione diretta.

LA MANITA- La Serie B non smette di sconfessare tutti i pronostici della vigilia. Tocca al Perugia farne le spese. Al Curi la truppa di Giunti viene annientata 1-5 dalla Pro Vercelli. E’ un ko che fa male e che costa anche la fine dell’imbattibilità fra le mura amiche dopo una striscia positiva durata un anno.

CHE DEBUTTO- C’è poco da salvare per la Salernitana dopo la deludente gara interna contro l’Ascoli. Quel poco, per modo di dire, ha un nome e un cognome preciso: Marius Adamonis. Se i granata hanno conquistato un punto, lo devono solo al portierone lituano che ha parato il rigore calciato da Rosseti. E meno male che era “solo” un debuttante…

PAREGGITE- Più che una marcia verso la promozione, sembra un’allegra passeggiata in campagna. Il Palermo è in vetta, ma non ha ancora il ritmo per staccare le altre. Colpa della pareggite: dopo 8 gare i rosanero sono ancora imbattuti, ma ne hanno già pareggiato 5. Dura fare “selezione” così.

LA PERLA- Il gol più bello di giornata è di Improta: staffilata dal limite che s’insacca sotto la traversa e non lascia scampo a Lezzerini. E’ anche il segnale di riscossa per il Bari che rimonta e batte l’Avellino.