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Il big match di giornata va al Perugia che batte il Frosinone al Curi (1-0). Primi dispiaceri per Empoli e Venezia, sconfitte a domicilio da Cittadella e Parma. Bene le campane: l’Avellino espugna il Piola (1-2), la Salernitana piega lo Spezia 2-0.

DI CARMINE- In questo straordinario avvio di stagione del Perugia i titoli erano tutti per il nordcoreano. Ieri, però, per battere il Frosinone è servita una perla di Di Carmine, il bomber classe ’88, cresciuto nella primavera della Fiorentina. Insomma Giunti può consolarsi: se Han non brilla, l’usato sicuro risponde sempre presente.

LE CAMPANE- Sabato da incorniciare per le campane che vincono tutte e due. Non era mai successo dall’inizio del campionato. L’Avellino vince a Novara 2-1 con la doppietta di Ardemagni, la Salernitana replica con la doppietta di Rodriguez contro lo Spezia. E la classifica adesso sorride.

ZEMAN X- L’ultimo 0-0 di una squadra italiana allenata da Zeman risale al 14 dicembre 2014. In pratica quasi 3 anni fa. Contro la Cremonese il match si chiude a reti inviolate. Ma c’è poco da sorridere: la banda Zeman ha sofferto per una buona ora di gioco, mentre la pareggite resta ancora a uno stadio acuto per gli abruzzesi.

LA RISPOSTA- Il Bari ha iniziato malissimo la stagione: tante sconfitte e altrettante sfortune. Ma negli ultimi 5 giorni la squadra di Grosso si è rimessa in carreggiata con 6 punti conquistati. Tra l’altro contro avversari di tutto rispetto: martedì la Cremonese, sabato la Ternana. Ora l’ex campione del mondo può tirare un sospiro di sollievo.

ENTRA E SEGNA- Si chiama Premio Red Bull Carisma. E viene assegnato al giocatore che entra dalla panchina e segna  o cambia la partita. Beh, nelle ultime due giornate Chiricò ha meritato questo riconoscimento. In 5 giorni due ingressi e due reti. Che sia il caso di lanciarlo in campo dal 1′?