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Dopo 14 partite senza sconfitta, arriva la debacle del Napoli che al San Paolo perde 0-2 contro una grande Atalanta che domina per 90 minuti senza lasciare scampo al Napoli. Uomo del match Caldara che sigla una doppietta.
Il Napoli si schiera con Reina tra i pali, Hysaj, Maksimovic, Albiol e Ghoulam in difesa. A centrocampo Diawara, Zielinski e Hamsik. In attacco Insigne, Mertens e Callejon. Partono bene gli orobici che vanno alla conclusione con Conti ma Reina blocca a terra. La reazione del Napoli è immediata con la traversa di Insigne che con il tiro a giro scheggia il legno sopra la testa di Berisha. Parte centrale con poche emozioni e un grosso spavento per Toloi che cade malissimo e perde i sensi ma per fortuna il difensore dell’Atalanta riprende dopo le cure dello staff medico. Al 28′ l’Atalanta passa: calcio d’angolo di Gomez, tocco di Conti e tap in vincente di Caldara che porta l’Atalanta avanti 1-0. Gli azzurri provano a reagire con Insigne che da fuori non riesce però ad impensierire Berisha che blocca a terra. La grande occasione per il Napoli arriva con Mertens che al 39′ va via a Caldara ma il suo diagonale sfiora il palo. Al 44′ Napoli ancora sfortunato con la punizione di Mertens che si stampa sulla traversa.
Nella ripresa subito brivido per il Napoli con Petagna lanciato a rete ma Reina blocca a terra il tiro dell’attaccante bergamasco. La Dea insiste sempre dai calci piazzati ma Reina interviene sulla conclusione di Conti. Al 14′ fuori uno spento Hamsik per Milik. Al 21′ l’Atalanta rimane in 10 per la doppia ammonizione di Kessie che si prende il rosso di Celi e torna negli spogliatoi con 25 minuti di anticipo. Passano 2 minuti e l’Atalanta raddoppia: Spinazzola crossa per Caldara che non sbaglia ancora una volta e sigla il raddoppio per gli oborici. Il Napoli le prova tutte ma Callejon sbaglia clamorosamente a porta sguarnita. Al 43′ ancora Berisha blocca a terra in due tempi. Nel recupero non accade nulla e dopo 4 minuti Celi decreta la fine del match e la vittoria dell’Atalanta.