CONDIVIDI

E’ ancora più avvincente lo sprint per la promozione nel girone C, che vede tre formazioni racchiuse in un solo punto e una situazione rimescolata dopo i risultati dell’ultimo turno. La 25esima giornata del girone C, infatti, si conferma spettacolare e ricca di emozioni. Il Lecce vince ancora e resta al primo posto (52 punti, due di vantaggio sul Foggia): giallorossi vittoriosi nella battaglia del Via Del Mare, dove i padroni di casa battono per 2-1 il Siracusa. A sbloccarla al 42′ è bomber Caturano dal dischetto. Grandi emozioni nella ripresa: al 49′ i siciliani hanno l’occasione di agguantare il pareggio con un calcio di rigore, ma Catania dal dischetto si fa ipnotizzare da Perucchini. Al 62′, l’ennesima beffa: Caturano di testa centra il palo ma Malerba realizza una goffa autorete nel tentativo di respingere il pallone. In vantaggio di due reti, il Lecce gestisce: gli ospiti accorciano le distanze con De Silvestro, ma il match termina 2-1 per i salentini. Il Foggia cade a sorpresa contro il Taranto e resta al secondo posto. Rossoblù in vantaggio al 59′ con Magnaghi che raccoglie un pallone in mischia e lo scaglia alle spalle di Guarna. Il Foggia ci prova ad accorciare le distanze, ma i padroni di casa sono sempre più vitali e acciuffano il raddoppio con De Giorgi all’84’ che regala tre punti fondamentali per la lotta salvezza. Sconfitta pesante per il Matera che cade in casa contro la Virtus Francavilla, prima squadra capace di espugnare lo stadio “XXI Settembre-Franco Salerno”. La formazione ospite si porta addirittura sul doppio vantaggio in virtù delle marcature di Nzola al 30′ e Alessandro al 48′. I lucani, però, sono duri a morire: Carretta al 55′ accorcia le distanze dando il là al forcing dei materani. Nel momento di maggior spinta dei locali, Nzola al 77′ sigla il 3-1 e chiude momentaneamente il match. Lanini due minuti più tardi riapre la sfida, anche se la sua rete si rivela vana ai fini del risultato. La squadra di Auteri incappa nel secondo ko di fila restando ferma a quota 49, mentre i pugliesi salgono a 42, avvicinandosi alle posizioni di testa. Tra Juve Stabia e Fondi due gol e un solo punto per entrambe, coi gialloneri bravi a passare in vantaggio con Inzillo, ma non altrettanto a mantenere il risultato. A 10′ dalla fine, infatti, pareggia Luca Giannone. Due punti “persi” per la Juve Stabia quindi, sempre al quarto posto a -4 dal Matera, comunque in zona playoff.

L’Akragas si aggiudica in maniera più che inaspettata il derby siciliano superando 2-1 in rimonta il Catania e ottenendo un successo fondamentale in ottica salvezza. Gli etnei passano anche in vantaggio nel primo tempo grazie ad un rigore di Mazzarani, ma nella ripresa la squadra di Di Napoli si sveglia e prima con Pezzella e poi con Salvemini manda in delirio l’Esseneto. Il Fondi, invece, ottiene un buon punto e aggancia proprio il Catania a 35 (nono posto). Decisivo Giannone. La Fidelis Andria di Favarin non si ferma, vince ancora e sale a 37 punti. Niente da fare per il Melfi, ultimo a 17 punti, superato dalla Vibonese. Il gol di Marano illude i suoi, ma le reti di Croce e Cianci lanciano la Fidelis al settimo posto. Grande successo esterno della Vibonese che in casa della Casertana si impone 2-1 resistendo per di più in inferiorità numerica per buona parte della ripresa. I padroni di casa aprono le marcature con il croato Rajcic al 13′. La reazione della Vibonese però è super: al 30′ Sowe riporta il punteggio in parità e al 32′ Piroska con un tiro defilato insacca l’1-2 definitivo per i calabresi. Tre punti fondamentali anche per la Paganese, 2-0 al Monopoli in trasferta. Decidono Ciccarelli e Della Corte, i ragazzi di Grassadonia balzano a 27 punti. Vittoria in rimonta del Messina che batte per 2-1 il Catanzaro in un importante scontro diretto per la salvezza.

 

Risultati Girone C, 25/a giornata: Akragas-Catania 2-1, Casertana-Vibonese 1-2, Juve Stabia-Fondi 1-1, Lecce-Siracusa 2-1, Matera-Virtus Francavilla 2-3, Melfi-Fidelis Andria 1-2, Messina-Catanzaro 2-1, Monopoli-Paganese 0-2, Taranto-Foggia 2-0.

 

Francesco Carbone