CONDIVIDI

E’ finita “solo” 7-1 per il Napoli e per un puro caso: i gol al passivo per il Bologna potevano essere molti di più. Insomma, non c’è stata partita: game, set e match per i discepoli del professore. Del resto la partita si è messa subito bene: dopo 5′ i Sarri’s boys erano già avanti 2-0. Certo, non tutto è filato liscio, l’espulsione di Callejon, il rigore regalato e parato da Reina potevano costare caro, ma nei fatti il Napoli non ha mai sofferto e ha travolto i rossoblu fino a infierire. La serata sotto le Torri è quindi dolce per i colori azzurri e oltre i colli bolognesi si intravede già la sagoma del Bernabeu.

SPETTACOLO- Sarri sorprende tutti e lascia in panchina Koulibaly, al centro della difesa confermato Maksimovic. Prima convocazione dopo l’infortunio per Milik. Pronti via e il Napoli mette la freccia: Callejon pennella per la cresta di Hamsik che in tuffo supera Mirante. Passano 120” e Insigne raddoppia: rilancio con le mani di Reina, lancio di Zielinski con il contagiri per lo scugnizzo di Frattamaggiore che a tu per tu con Mirante non sbaglia. Il Bologna accusa il colpo e il Napoli continua a giocare sul velluto: tocchi di prima e triangolazioni alla velocità della luce. I ragazzi di Sarri si cercano e si trovano. Ma ancora una volta il Napoli esagera e rischia di farsi male: al 23′ Callejon para il colpo di testa di Destro: calcio di rigore e cartellino giallo per lo spagnolo. Ma dal dischetto Reina ipnotizza l’attaccante rossoblu. Sul ribaltamento di fronte Mirante anticipa Callejon che 20” dopo scalcia malamente Nagy e viene espulso. L’inferiorità numerica dura pochissimo: al 31′ Masina stende Mertens lanciato in campo aperto. Per Massa non ci sono dubbi: cartellino rosso per il marocchino. Piove sul bagnato per il Bologna perchè sul calcio di punizione seguente Mertens centra il tris. Ma le emozioni non sono finite: al 35′ traversone di Pulgar, piattone volante di Nagy, miracolo di Reina e tap-in vincente di Torosidis. Il Bologna è ancora vivo, ma il Napoli allunga ancora in chiusura: Zielinski lancia nelle prateria sconfinata Mertens che salta Mirante e fa 4-1. Finisce qui un primo tempo spettacolare.

CONTINUA LO SHOW- Donadoni gioca il tutto per tutto e manda in campo Verdi al posto di Rizzo. La ripresa si apre con un’occasione per parte: prima Mertens non centra il bersaglio grosso dalla sua mattonella preferita, poi Reina sbarra la strada a Torosidis. Al 55′ filtrante di Insigne per Hamsik che tutto solo davanti a Mirante spara incredibilmente sul fondo. Ma la resa è solo rimandata: al 70′ Mertens salta Maietta e con un no look Per il Bologna suona comunque come una resa. I rossoblu rallentano e preferiscono lasciarsi irretire dalla ragnatela di passaggi degli ospiti, piuttosto che subire la goleada. Ma con il Napoli di stasera c’è poco da fare e al 74′ Hamsik spara un missile nel sette e cala il set. Non è ancora finita, c’è spazio anche per la tripletta personale di Mertens che fissa il punteggio sul 7-1. Finisce in gloria per il Napoli, tra gli olè e il coro “un giorno all’improvviso”del propri tifosi. Sì, certe serate sono indimenticabili. E questa lo è.