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Gabbiadini e il Napoli si lasciano dopo 2 anni di vittorie e successi vissuti insieme. Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità del passaggio di Manolo al Southampton per 17 milioni +3 di bonus.

Due anni fa fu Rafa Benitez a volerlo nel suo roster per rafforzare un Napoli già stellare che aveva in Higuain la sua punta di diamante. Gabbiadini è costretto a convivere con lo strapotere del “Pipita” che in un anno e mezzo sigla più di 50 gol e costringe l’attaccante bergamasco alla panchina.  Eppure l’avventura con il Napoli parte bene: il suo primo gol con la maglia del Napoli arriva nel momento del bisogno; 1-2 a Verona contro il Chievo. Segnerà anche nelle domeniche successive ma la scintilla con il Napoli fatica ad accendersi.

Nell’anno dell’approdo di Sarri e del record di Higuain, Gabbiadini è costretto spesso alla panchina tanto da perdere anche il treno per Euro2016. In estate arriva la cessione alla Juventus del Pipita e il Napoli acquista Milik non puntando su Gabbiadini. Il giovane attaccante azzurro viene rilegato ancora in panchina con il polacco Milik che sigilla gol su gol. Sembra una storia ormai ai titoli di coda ma il destino offre a Gabbiadini l’opportunità più grande: fuori Milik per 6 mesi e Napoli con il solo Gabbiadini in avanti. Dopo alcune partite non all’altezza, Sarri opta per il tridente con il falso nueve: Insigne, Mertens e Callejon.  E’ il segnale che la storia tra Gabbiadini e il Napoli è ufficialmente terminata.

Dopo 2 anni, Manolo vola in Inghilterra con la maglia dei Saints, squadra di giovani talentuosi e con obiettivi a lungo termine.

Good Luck Gabbiadini!

Luigi Iervolino