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“Don din, don din, don din, don din don din…. intervengo da Torino, ha segnato Higuain”. Il destino é atroce, e si ripercuote contro il Napoli! Con questa canzoncina, due anni fa a Dimaro, il Napoli accoglieva l’arrivo di Gonzalo Higuain, sognando un gol dell’argentino contro la Juve a Torino. Quel gol é arrivato, ma con la maglia sbagliata!

Higuain punisce il Napoli e segna il gol del 2-1 che regala la vittoria alla Juventus. Il Napoli si arrende, ennesima sconfitta allo Juventus Stadium, nonostante una buona gara e i soliti regali da parte degli azzurri.

Torna a casa con una sconfitta il Napoli, con l’amaro in bocca e la rabbia per una sconfitta firmata proprio da lui, che fino a pochi mesi fa era il nostro trascinatore. Fa male, tanto male, inutile negarlo, e fa male lasciare per strada tre punti pesanti dopo una partita ben giocata dai partenopei che hanno messo in difficoltà la squadra di Allegri, ma non hanno saputo trovare gli spunti giusti per conquistare i tre punti.

Esulta la Juve che vince e vola a +7 sul Napoli, alla terza sconfitta in campionato.

Allo Juventus Stadium il Napoli si presenta con il solito 4-3-3 con Chiriches titolare al fianco di Koulibaly. Sugli esterni torna Hysaj insieme a Ghoulam. A centrocampo Sarri propone Diawara titolare al posto di Jorginho, in un centrocampo a tre composto da Hamsik e Allan. In attacco il tridente obbligato: Insigne, Mertens, Callejon.

Allegri ripropone il 3-5-2 con Mandzukic al fianco dell’ex attaccante azzurro, attesissimo in questa gara da tifosi e addetti ai lavori.

Pronti via, si parte tra l’entusiasmo dello Juventus Stadium che acclama Higuain che intanto prima del fischio d’inizio va ad abbracciare Maurizio Sarri in panchina.

Nei primi dieci minuti la gara non si accende e le due squadre restano in attesa. Al 12′ Koulibaly lancia Callejon che va a concludere a rete trovando il gol, ma l’arbitro aveva già fischiato il fuorigioco.
La Juve reagisce con una conclusione di Hernanes deviata da Chiriches, ma Reina é attento e blocca.
La gara si riscalda e i cartellini non mancano, in due minuti la Juve ne rimedia due: giallo a Chiellini per fallo su Allan, poi é il turno di Alex Sandro per un brutto intervento su Mertens. Per il Napoli al 30′ il giallo arriva a Insigne per intervento duro su Litchsteiner.

Al 37′ la Juve é costretta al cambio: Chiellini si fa male e viene sostituito da Cuadrado. É una dei pochi episodi del primo tempo che si chiude sul risultato di 0-0.

Più vivace la ripresa che dopo cinque minuti regala il vantaggio della Juventus: sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, Ghoulam pasticcia in difesa, svirgola il pallone che rimpalla e finisce sui di Bonucci che al volo colpisce bene e indirizza il pallone sotto la traversa battendo Reina per l’1-0.
Il Napoli reagisce subito e cerca il pareggio: Insigne inventa per Mertens, ma Barzagli lo anticipa sul più bello chiudendo in angolo. Insigne é ispirato e al 9′ trova l’assist giusto per Callejon che tutto solo taglia la difesa bianconera e colpisce bene il pallone insaccando alle spalle di Buffon il gol dell’1-1.

Azzurri bravi a reagire e a rimettere subito le cose a posto.

Al 16′ Sarri cambia le carte e richiama Insigne in panchina. Al suo posto inserisce l’ex Giaccherini. Lorenzo reagisce male alla sostituzione e mentre lascia il campo si arrabbia chiaramente con il tecnico toscano per il cambio inaspettato.

Cambia anche la Juve: Allegri manda in campo Marchisio al posto di uno spento Pjanic.

Cambia anche la partita e dopo appena tre minuti ecco l’episodio chia e della gara: la Juventus trova il gol decisivo e a mettere ko il Napoli é proprio l’ex pupillo di Fuorigrotta Gonzalo, ‘El Pipita’ Higuain, che raccoglie un pallone allontanato da Ghoulam e con un rasoterra micidiale batte Reina e insacca nell’ angolino basso il gol del definitivo 2-1. L’argentino alza le mani e non esulta. Fino a pochi mesi fa ne ha realizzati 36 con la maglia azzurra. Il calcio é questo!

Il Napoli prova la timida reazione ma gli azzurri sono più stanchi e accusano mentalmente la mazzata dell’ex compagno Higuain.

Sarri prova a dare la scossa e opera due sostituzioni: fuori Allan e dentro Zielinsky, poi al 37′ El Kaddouri rileva capitan Hamsik, ma il risultato non cambia. La Juve gestisce bene il vantaggio e chiude la gara con il prezioso vantaggio. Finisce 2-1. La Juventus batte il Napoli e vola a +7 sugli azzurri.

La squadra di Sarri esce ancora sconfitta dallo Juventus Stadium, ma ha dimostrato un grande carattere e un buon gioco. Gara decisa da episodi chiave e da un grande giocatore che indipendentemente dalla maglia che indossa sa fare benissimo il suo mestiere: il gol! Pipita decisivo. Core ‘Ngrato punisce il Napoli!