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Poteva essere essere il giorno della conferma, anzi, la notte, visto il turno infrasettimanale serale. A Genova il Napoli non va oltre lo 0-0 contro i cugini genoani e dopo appena quattro giorni il primato torna alla Juventus che sfrutta al meglio il turno casalingo contro il Cagliari, e dopo un pesante 4-0 rifilato ai sardi, si riprende la vetta.

Recrimina il Napoli, per le occasioni fallite, quelle sfortunate come la traversa colpita dal capitano Marek Hamsik, e per la mancata concessione di due calci di rigore che pesano come due macigni e alla fine scatenano anche l’ira funesta di Maurizio Sarri che chiama in causa il Presidente lamentandosi degli arbitri.

Il tecnico toscano ripropone la squadra tipo e in attacco punta su Milik, spalleggiato da Callejon e Mertens. Solo panchina per Lorenzo Insigne. A suonare la carica nel primo tempo ci pensa il capitano che sfiora il vantaggio con una bella conclusione che termina sulla traversa. Non è fortunato lo slovacco, mentre dall’altro lato Reina si deve impegnare due volte per opporsi alle incursioni di Pavoletti che sfiora il vantaggio ma poi è costretto a lasciare il campo per un guaio muscolare.

Nella ripresa non bastano gli avvicendamenti in panchina. Sarri manda in campo Insigne, Zielinsky e Gabbiadini, ma la musica non cambia. Nel finale Reina è costretto a salvare due volte il Napoli. Clamoroso l’ultimo intervento su Conclusione ravvicinata di Simeone. La porta è blindata: finisce 0-0. Un punto a testa e tutti a casa.

Gli azzurri restano imbattuti e proseguono la marcia: prossimo ostacolo al San Paolo il Chiavo Verona. Sabato si torna in campo. Avanti Napoli!