CONDIVIDI

E’ il Napoli della riscossa quello visto ieri sera all’Olimpico contro la Lazio. I biancocelesti sono stati letteralmente asfaltati 4-2 dagli azzurri, in una gara che ha comunque evidenziato delle difficoltà, soprattutto in difesa. Ma alla fine, ciò che conta è aver portato a casa i tre punti fondamentali sia per ribaltare la striscia negativa di tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League, che per ridare energie positive, in ottica scudetto, ad un ambiente ormai sfiduciato.

Questa vittoria ha giovato soprattutto a Gonzalo Higuain che ieri ha realizzato una doppietta importante portandosi a quota 7 marcature in classifica. L’attaccante argentino, in questi giorni era stato fatto oggetto di aspre critiche dalla stampa e dai tifosi per la sua poca brillantezza atletica e per lo scarso feeling con il goal. Lazio-Napoli è stata  la sua risposta con i fatti a tutto questo.

Ma la partita dell’Olimpico ha anche evidenziato i soliti e ormai noti problemi che sta attraversando la squadra sin da inizio stagione. Se la parte centrale della difesa ha chiaramente evidenziato qualche problemino, anche gli esterni Maggio e soprattutto Armero hanno avuto grosse difficoltà. I due terzini hanno sempre giocato in una difesa a 3 o in un centrocampo a 5 e ora si trovano in difficoltà con il nuovo modulo di Benitez che prevede la marcatura dei due terzini bassi nella fase di non possesso palla. I mediani azzurri poi non riescono a far da legante tra i due reparti, Inler sbaglia tanto nella fase d’impostazione. I problemi visti fin qui potrebbero essere superati già a gennaio con innesti di livello. Nel frattempo però, bisogna concentrarsi sulle partite da giocare per non perdere di vista Roma e Juventus in classifica. Le sfide contro Udinese e Inter ci daranno una visione ancor piu’ chiara di dove potrà spingersi questo Napoli e dove dovrà intervenire De Laurentiis per migliorare la qualità tecnica della squadra, in chiave scudetto.

Vincenzo Fiorenza – Redazione Sport.ilMediano