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Dopo la semifinale persa contro l’Aversa è tempo di bilanci in casa San Paolino. Come al solito è il ds Marro a rilasciare una dichiarazione sulla stagione appena conclusa: “Siamo contenti del traguardo raggiunto, meno per come sono stati affrontati i play-off. Le assenze pesanti hanno condizionato la semifinale contro l’Aversa. Mancavano Fernando e Gianluca Piccolo, i due quarti della difesa titolare, Salvatore Piccolo, il perno del centrocampo e Napolitano il punto di riferimento del nostro attacco. C’è un po’ di rammarico perchè questa semifinale poteva essere affrontata in maniera diversa. Non tanto sul piano mentale, perchè i ragazzi ce l’hanno messo tutta, ma a ranghi completi forse avremmo visto un altro risultato. Comunque i ragazzi meritano solo un applauso. Non percepiscono rimborsi spese, si spostano da altri paesi limitrofi per allenarsi tutte le settimane. E lo fanno solo per passione. Voglio ricordare che questa stagione è stata la prima senza Carmine Sepe, un nostro giocatore deceduto a settembre. Lo abbiamo ricordato in tutte le partite portando fascia nera al braccio. E in ogni gara disputata in casa abbiamo esposto il poster con la sua foto. Il nostro piccolo traguardo è dedicato a lui”.

Alle parole del ds, seguono quelle del capitano Gennaro Iorio: “All’inizio di quest’anno calcistico non avremmo mai pensato di arrivare ai playoff, soprattutto perché le prime partite hanno dato risultati negativi e il morale della squadra era molto basso. Poi con l’arrivo di alcuni nuovi giocatori e anche del nuovo mister, che ci ha spronato e ci fatto scoprire un nuovo modo di approcciarci al calcio, abbiamo iniziato a dare il massimo e sono arrivati cosi i primi risultati positivi. Abbiamo vinto sempre più partite fino a raggiungere il grande traguardo dei playoff. Anche se questa partita dei playoff è finita con risultato negativo, per noi è comunque una grandissima vittoria essere arrivati ad un livello così alto. La nostra vittoria più grande è quella di aver formato una squadra unita e compatta ma prima di tutto una squadra di amici e di ragazzi leali e sinceri. Ma quello che più tenevo a dire è che in tutte le partite che abbiamo giocato, abbiamo dato il massimo perché un tifoso speciale che ci ha guidati da lassù:Carmine Sepe. Dedichiamo a lui tutte le vittorie conseguite e questo grande traguardo raggiunto. Abbiamo giocato con lui e per lui.”

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Mariano Messinese