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Dopo i festeggiamenti è tempo di ringraziamenti, almeno per il tecnico del San Paolino fresco di qualificazione ai play-off della seconda categoria campana girone C. Davanti ai nostri microfoni, Pasquale Mungiello ripercorre il film della stagione trascorsa alla guida dell’Asd San Paolino.

Mungiello, lei ha portato il San Paolino dalla zona retrocessione ai play-off. E’ questa la sua più grande impresa da allenatore?

“E’ quella che mi ha dato più soddisfazione. Io sono allenatore dilettante, nel senso che alleno per diletto. Ho avuto la fortuna di vincere diversi campionati. Questa impresa ha qualcosa in più, perchè era molto più difficile. Io mi sono incontrato con i dirigenti all’inizio del girone di ritorno. Gli ho chiesto quale fosse il loro obiettivo. Loro mi hanno risposto che volevano fare bene. Io avevo bisogno di questo stimolo. Per me la ricompensa è questa. Aver raggiunto questo obiettivo è una cosa gratificante”.

Ma quando ha assunto la guida del San Paolino non ha pensato ai rischi? Poteva essere la sua prima retrocessione in carriera. 

“Sì, c’erano dei rischi. Ma ripeto: più era difficile l’impresa e più mi sono sentito stimolato. Raggiungere gli obiettivi partendo da questa situazione di partenza è una grande soddisfazione. Per questo voglio ringraziare la società e i giocatori perchè hanno dato più di quello che potevano dare. Io ho sempre detto che gli artefici delle vittorie sono sempre i calciatori”.

Qual è stata la partita della svolta?

“Non c’è una vera e propria partita. La  vera svolta è stata quando ci siamo misurati con le squadre che erano state costruite per vincere il campionato. Quando abbiamo fatto risultato contro queste compagini, abbiamo acquisito consapevolezza dei nostri mezzi”.

Dove allenerà l’anno prossimo mister Mungiello?

“Mi auguro di restare qui, con una squadra ancora più competitiva, confermando tutti i ragazzi e inserendo qualche elemento che possa farci fare il salto di qualità. Perchè se quest’anno l’obiettivo erano i play-off, l’anno prossimo sarà un altro”.

Mungiello, San Paolino

Anche il ds Marro ha voluto esprimere la sua soddisfazione per il raggiungimento di un traguardo insperato o quasi:” “E’ stata una grande cavalcata. Dopo la quinta giornata eravamo ultimi, alla fine del girone d’andata terzultimi e oggi invece festeggiamo la qualificazione ai play-off. Mi vengono in mente la prima chiacchierata con Mungiello quando gli affidammo la squadra. Lui ha accettato la sfida e ha dato tutto se stesso. Mungiello è sicuramente un grande allenatore, ma è anche una grandissima persona. Ci ha conquistati con il suo modo di essere. Il primo ringraziamento va quindi a lui. Il secondo ai ragazzi che sono scesi in campo, dal primo all’ultimo. Hanno disputato un eccezionale girone di ritorno. E infine voglio ringraziare il resto della dirigenza per l’impegno e i sacrifici che hanno fatto per portarci fin qui. Arrivati a questo punto,  ora il nostro pensiero va a questa semifinale che ci attende. Daremo il 100% e onoreremo la maglia per non avere rimpianti”.

San Paolino, Marro

Mariano Messinese

Twitter:@MarianoWeltgeis