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Sesta vittoria consecutiva, l’ottava su nove gare disputate nel girone di ritorno. I motivi per sorridere sono tanti, eppure il ds Marro pensa a quella partita non giocate. Proprio così, nella classifica del girone C di seconda categoria, il San Paolino è sesto, ad appena tre punti dall’ultimo posto disponibile per i play-off ma con una gara da “recuperare” contro il Mandamento. Non solo, il San Paolino ha anche presentato due ricorsi per altre due partite. Pertanto la corte federale potrebbe ribaltare completamente la classifica a vantaggio della squadra di mister Mungiello. Potrebbe, appunto. Il condizionale è d’obbligo. Infatti fin qui non c’è stato alcun pronunciamento, mentre il campionato continua. Ed  è proprio questa certezza che infastidisce il ds del San Paolino.

 

San Paolino, Marro

 

Allora, Marro, l’attesa per la sentenza si prolunga giorno dopo giorno…

“Vero. A tre giornate dalla fine non ci è dato sapere quale sia la classifica a parità di giornate disputate. Due turni fa, i commissari della Lega non ci hanno fatto disputare la gara con il Mandamento per inadempienze della squadra avellana. Nel frattempo, alcuna decisione è stata presa a riguardo. Per di più, dopo due turni dove non ha disputato alcuna gara, il Mandamento è sceso in campo nell’ultimo match di campionato”.

Quindi? Cosa potrebbe succedere?

“Il fatto che il Mandamento sia sceso in campo dopo due partite di stop  comporta l’aggiunta di ulteriore confusione ad una situazione già di per sé caotica. Si recupererà la gara? Sarà assegnato il 3-0 a tavolino ? Speriamo in almeno un minimo di preavviso da parte della Lega per capire cosa sarà di noi. In aggiunta a tutto ciò, stiamo attendendo il risultato dei ricorsi che abbiamo presentato per due gare disputate nel girone d’andata”.

E’ quindi la tempistica che vi fa storcere il naso?

“E’ sicuramente inaccettabile il fatto che non si sappia niente a tre giornate dalla fine considerando la data degli stessi, uno a novembre e l’altro a gennaio. Tutto questo è assurdo se pensiamo anche a ciò che sta accadendo alla prima squadra della Città di Nola  di cui siamo grandi estimatori nonché tifosi. Conosciamo la grande mole di lavoro a cui è sottoposta la Federazione in questo momento abbastanza particolare ma noi paghiamo una somma abbastanza cospicua, considerando il carattere familiare della nostra realtà, tra iscrizione, tesseramenti e spese generiche . Vorremo almeno che ci sia trasparenza ed onestà nonché correttezza nelle decisioni da prendere”. 

 

Mariano Messinese

Twitter:@MarianoWeltgeis